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Food!

febbraio 2, 2009

Ho una gran voglia di cucinare in questi giorni. E col fatto che sono poco a casa non cucino quasi mai… quando ci sono, però, mi sbizzarisco!
Mi piace la parte prima, quella in cui vai al mercato, cerchi gli ingredienti più freschi, scegli il vino… amo la parte centrale, quella in cui stappi la prima bottiglia e inizi a cucinare fra un bicchiere di vino e un po’ di chiacchiere con gli amici… e ovviamente adoro la parte finale, quella in cui mangi!!!
Nel nostro minuscolo appartamentino abbiamo una cucina aperta, all’inizio ero fortemente contraria perché quando cucino faccio un macello, ma dopo averla provata mi sono decisamente convertita… così cucinare diventa un’occasione sociale, non dirò che si cucina tutti insieme perché sarebbe una bugia (quando cucino io cucino io, e se qualcuno si avvicina al tagliere genericamente ringhio!), però intanto si beve, si ride, si ascolta la musica… bello!
Così, esaurite le feste, questo weekend mi sono data ai fornelli.
Venerdì ho preparato la crostata da portare da Teresa… una pasta frolla aromatizzata con scorza di limone… una crema pasticcera profumata con un bastoncino di vaniglia… una diagonale di mirtilli ed una di lamponi, una di mirtilli ed una di lamponi… ed una spolverata di zucchero a velo, per addolcire e creare l’effetto neve. Ne ho preparate 2 grandi per la festa, e sono state fatte fuori entrambe… e 2 piccoline per KOK e PLP, che quando cucino mi ronzano intorno cercando di convincermi che tutto il mondo è allergico alle crostate e che quindi è molto meglio che le lasci a loro!
Sabato non avevo programmi, tutta la giornata di sole davanti… così sono uscita, ho fatto una passeggiata intorno ai laghetti ghiacciati, e poi sono andata a comprare il pesce fresco al supermercatino giapponese. Direi che è stata un’esperienza quantomeno interessante… Sorvoliamo sul fatto che il supermercatino è veramente nascosto, io ho sbagliato ingresso e sono entrata nel magazzino, da cui sono uscita di corsa inseguita da una giapponese che mi insultava in francese… e vabbè, capita :-S Cmq, sono rientrata dall’ingresso giusto, e mi sono ritrovata nel paradiso del pesce fresco. Peccato che non me lo volessero vendere! Scherzo solo a metà, il giapponese che stava dietro il bancone mi guardava con aria sospettosa, per ogni singolo tipo di pesce che gli domandavo mi chiedeva cosa intendessi farne, mi studiava un po’, poi me ne elargiva un pezzettino minuscolo… di fronte al mio timido “Encore…” mi guardava con sospetto e poi me ne dava un altro pezzettino… a comprare tonno rosso, gamberi e branzino per 5 persone ci ho messo un’ora! Cmq… finalmente sono tornata a casa col mio prezioso bottino ed una bella bottiglia di vino bianco, ed ho iniziato a cucinare.

  • Per prima cosa ho preparato degli aspettaunpo’, cioè dei biscottini salati da lanciare nelle bocche (becchi) aperte di KOK e PLP in attesa della cena. Una base di pasta frolla senza zucchero, un bel pezzo di gorgonzola dolce, qualche fogliolina di timo. Spazzolati in un baleno! Ricetta presa su http://www.cavolettodibruxelles.it/ e un po’ rivisitata.
  • Poi ho tagliato il tonno rosso crudo a dadini e l’ho messo a marinare con pomodorini e cetriolo, zenzero, erba cipollina e succo di limone… poco di ogni cosa per preservare il sapore del pesce… una spruzzata di latte di cocco all’ultimo minuto, e l’ho servito come antipasto su un letto di lattuga. Ricetta che avevo trovato su http://www.cuoko.com e già sperimentato.
  • Nel frattempo ho messo i gamberi a marinare con peperone rosso e cipolla, salsa di soia, pasta di curry rosso, prezzemolo e l’immancabile succo di limone. Con questi ingredienti ho condito degli udon noodles giapponesi. Strepitosi, anche questi li avevo già fatti e credo li rifarò presto, oltre ad essere buoni sono veloci da preparare… Si ringrazia http://www.fiordizucca.blogspot.com!
  • Per il secondo sono andata sul branzino… dei filetti che si scioglievano in bocca solo a guardarli (ho dovuto lottare per averli, ma ne è valsa la pena!), passati 10 minuti in forno con olio, sale, pepe e il profumo delle foglie di alloro, serviti con una salsa ai pinoli di origini africane ed un’insalata semplicissima.
  • Infine il dolce, direttamente dal libro di cucina creola che mi ha regalato Gilles, torta ai limoni verdi… uno dei dolci preferiti di KOK e PLP, una base croccante che si sposa benissimo col ripieno cremoso, dolce ma con una punta di aspro, facile da preparare e buonissima.

Domenica sono andata in palestra con PLP e siamo tornati a casa affamatissimi, per andare dalla palestra a casa si attraversa il quartiere africano e mi sono fermata a comprare le melanzane ed un pane marocchino appena sfornato… arrivata a casa ho lessato velocemente le melanzane per ammorbidirle, le ho saltate in padella con olio, aglio e peperoncino, le ho lasciate cuocere piano piano con passato di pomodoro, olive nere, origano e una puntina di zucchero… sale alla fine, cubetti di mozzarella all’ultimissimo minuto, et voilà… abbiamo fatto fuori un pacco di pasta in 3, più un intero pane marocchino per raccogliere il sugo!

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One Comment leave one →
  1. sally permalink
    febbraio 4, 2009 9:12 am

    WOOOOOOOOW SEI GRANDE!!! ;))

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