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Cena d’Autunno!

ottobre 13, 2009

Premessa: non so fare le foto, non ho una macchina fotografica seria, non so usare fotosciop.
Posto ciò, ho cercato di fare del mio meglio per Paoletta… perché il suo giochino dell’Autunno mi attirava troppo!!!
Ho inserito un po’ di ingredienti aggiuntivi cercando di rispettare il tema del giochino: i profumi ed i colori dell’Autunno!
Apriamo le danze (e speriamo di riuscire ad inserire il banner)…

BOCCONCINI ALLE NOCI CON GORGONZOLA DOLCE E PERE
(Ingredienti obbligatori: 1. farina, 2. uova, 3. zucchero e sale, 4. burro, 5. latte, 6. lievito. Ingrediente d’Autunno: noci. Ingredienti aggiuntivi: gorgonzola e pere.)

280 gr di farina
1 uovo
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
60 gr di burro
75 ml di latte
6 gr di lievito di birra fresco
150 gr di noci
100 gr di gorgonzola dolce
1 pera

Ho scaldato il latte con lo zucchero ed il burro finché il burro non si è fuso. Ho lasciato intiepidire, ho sciolto il lievito nel composto ed ho aspettato di vedere le bollicine che segnalano che il lievito ha iniziato ad agire. Ho aggiunto un uovo ed ho sbattuto il tutto.
In una ciotola ho mescolato la farina con il sale e le noci sminuzzate. Vi ho versato il composto liquido, ho amalgamato gli ingredienti ed ho impastato per 10 minuti.
Ho messo a lievitare in una terrina coperta da un canovaccio finché l’impasto non è raddoppiato.
L’ho sgonfiato premendo con le mani e l’ho lasciato riposare 10 minuti.
Ho diviso la pasta in tanti piccoli panini rotondi, li ho sistemati sulla teglia e li ho lasciati lievitare altri 30 minuti.
Li ho cotti in forno già caldo a 200° per 15 minuti.
Li ho sfornati, li ho lasciati raffreddare, li ho tagliati a metà e li ho guarniti col gorgonzola e con le pere.
Quelli avanzati li ho messi nel cestino del pane e sono andati a ruba…

HA064

VELLUTATA DI ZUCCA CON CROSTINI ALLE NOCI
(Ingredienti obbligatori: 1. farina, 2. uova, 3. zucchero e sale, 4. burro, 5. latte, panna e brodo, 6. lievito. Ingrediente d’Autunno: noci. Ingredienti aggiuntivi: zucca, cipolla, pepe e rosmarino.)

280 gr di farina
1 uovo
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
90 gr di burro
75 ml di latte
50 ml di panna di cucina
8 dl di brodo
6 gr di lievito di birra fresco
150 gr di noci
1 kg di zucca
1 cipolla
1 rametto di rosmarino
pepe nero in grani

Ho preparato i panini con la ricetta di cui sopra. Una volta pronti li ho tagliati a fettine, che ho poi tostato in forno.
Ho pulito la zucca e l’ho tagliata a cubetti.
In una pentola col bordo alto ho scaldato 30 gr di burro e ci ho fatto soffriggere la cipolla. Ho aggiunto la zucca e l’ho lasciata appassire per 5 minuti mescolando.
Ho versato il brodo, ho aggiunto un cucchiaino di sale ed ho lasciato cuocere a fuoco basso per 40 minuti.
Ho reso omogeneo il tutto con il frullatore ad immersione.
Ho rimesso la pentola sulla fiamma bassa e appena ha ripreso il bollore ho versato la panna. Dopo un minuto ho tolto la pentola dal fuoco.
Ho profumato la vellutata con pepe nero macinato fresco e rosmarino tritato, e l’ho servita con i crostini alle noci.

HA065

ARROSTO ALLE NOCI E SFORMATINI DI ZUCCA
(Ingredienti obbligatori: 1. farina, 2. uova, 3. sale, 4. burro, 5. latte e brodo. Ingrediente d’Autunno: noci. Ingredienti aggiuntivi: arrosto, prosciutto crudo, zucca, pecorino, scalogno, timo, noce moscata, pepe.)

30 gr di farina
1 uovo
1 cucchiaino di sale
100 gr di burro
1250 ml di latte
1 cucchiaio di brodo
75 gr di noci
1 kg di noce di vitello
100 gr di prosciutto crudo
800 gr di zucca
150 gr di pecorino fresco
1 scalogno
1 rametto di timo
noce moscata
pepe nero

Per l’arrosto.
Ho scaldato 50 gr di burro in una pentola a bordi alti. Ho legato la carne con dello spago da cucina e l’ho rosolata nel burro. Ho aggiunto il prosciutto tritato, ho salato ed ho coperto con 1 l di latte.
Ho lasciato cuocere l’arrosto a fuoco basso, coperto, per un’ora.
Ho aggiunto le noci tritate ed il brodo ed ho lasciato cuocere altri 30 minuti.
Ho messo da parte l’arrosto ed ho frullato il fondo di cottura.
Ho tagliato la carne a fettine e l’ho servita coperta dal sugo caldo.

HA066

Per gli sformatini di zucca.
Ho pulito la zucca e l’ho tagliata a dadini.
In una casseruola ho scaldato 20 gr di burro e vi ho appassito lo scalogno affettato fine ed il timo.
Ho unito la zucca, ho coperto e ho lasciato cuocere a fuoco basso per 15 minuti. Ho tolto il coperchio, ho lasciato evaporare l’acqua ed ho tolto dal fuoco.
Ho preparato una besciamella con 20 gr di burro, 20 di farina e 200 ml di latte: ho sciolto il burro, ho aggiunto la farina, quando era ben amalgamata ho aggiunto il latte poco alla volta, ho mescolato fino a raggiungere una consistenza cremosa. Ho salato e profumato con la noce moscata.
Ho frullato la zucca e vi ho unito la besciamella e l’uovo. Ho salato e pepato.
Ho versato il composto in 12 stampini in silicone imburrati e infarinati.
Ho cotto gli sformatini a bagnomaria in forno a 180°, coprendoli con un foglio di alluminio, per 20 minuti.
Mentre cuocevano mi sono dedicata alla salsa di accompagnamento, che è una sorta di besciamella preparata con 10 gr di burro, 10 gr di farina e 150 gr di pecorino fresco grattugiato.
Ho sformato gli sformatini, li ho decorati con qualche fogliolina di timo e li ho serviti con la salsa al pecorino.

HA067

TARTELLETTE DI PASTA FROLLA CON CREMA PASTICCERA ED UVA
(Ingredienti obbligatori: 1. farina, 2. uova, 3. zucchero e sale, 4. burro, 5. latte. Ingrediente d’Autunno: uva. Ingredienti aggiuntivi: limone, vaniglia.)

124 gr di farina
4 tuorli
140 gr di zucchero
30 gr di zucchero a velo
1 pizzico di sale
50 gr di burro
300 ml di latte
2 grappoli d’uva
1 limone
1 baccello di vaniglia

Ho messo 100 gr di farina in una ciotola, ho fatto la fontana, ho versato in mezzo 50 gr di zucchero, il sale, la scorza grattugiata del limone, 1 tuorlo ed il burro un poco ammorbidito e a pezzetti.
Ho impastato il tutto velocemente con le mani, ho formato una palla e l’ho messa in frigo a riposare avvolta nella pellicola.
In un pentolino ho sbattuto i rimanenti 3 tuorli con il resto (90 gr) dello zucchero. Ho aggiunto la farina (24 gr) poco alla volta sciogliendo bene i grumi che man mano si formavano.
Ho aperto il baccello di vaniglia e ho aggiunto i semi al composto.
Ho messo sul fuoco basso ed ho aggiunto gradualmente il latte freddo.
Ho fatto cuocere lentamente senza mai smettere di mescolare con un cucchiaio di legno.
Una volta raggiunta la consistenza desiderata, ho spento ed ho lasciato raffreddare.
Ho tolto la pasta frolla dal frigo, l’ho stesa col mattarello e con una tazzina ho ritagliato 15 cerchietti, con cui ho formato delle tartellette che ho disposto nell’apposito stampo di silicone. Ho messo lo stampo in frigo per 10 minuti e ho acceso il forno a 180°.
Ho cotto le tartellette in forno per circa 15 minuti.
Una volta fredde le ho sformate, le ho riempite con la crema pasticcera e le ho guarnite con l’uva privata della buccia e dei semi.
Le ho spolverate con lo zucchero a velo e le ho servite col caffè!

HA068

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8 commenti leave one →
  1. ottobre 13, 2009 1:49 pm

    Un’intera cena dedicata al giochino, o ho capito male?? Ma è meraviglioso, grazieeeeeeeeeeeeeeee :))
    e che ricette!! 
    piesse, non sai fare le foto?? ma và, bellissime, rendono perfettamente l’atmosfera e, credimi, questo è quel che conta :)

    un bacio e benvenuta!

  2. utente anonimo permalink
    ottobre 13, 2009 2:10 pm

     urca:

    e io che ero felice per essere riuscita a fare un plum cake agli spinaci e feta…

    uffa, ogni volta che sono orgogliosa di aver combinato qualcosa in cucina, vengo qui e mi sento una schifezza!

    ma quando apriamo il nostro ristorantino in friuli? sono pronta a fare da cassiera e a gestire le prenotazioni.

  3. ottobre 13, 2009 4:12 pm

    oh ma qui altro che caffè!
    voglio venire a cena!
    ma sei bravissima…
    no complimenti davvero
    sono rimasta senza parole
    adesso proverò a fare qualcosina di queste, poi ti dirò dei miei risultati.
    Un bacio e a presto.
    Romina

  4. utente anonimo permalink
    ottobre 13, 2009 4:26 pm

    mi associo ad urca………..mi sorprendo di cosa riesco a combinare rispetto ad una volta ma…………..non cè paragone sei fantastica!!!! mi propongo come lavapiatti ;)))
    bacio, sally  

  5. utente anonimo permalink
    ottobre 14, 2009 8:37 am

     urca:
    oh, io in compenso ho fatto un pane alle olive eccezionale. si, ehm, tutto con la macchina per fare il pane, eh, che credete! però è venuto veramente mooolto più buono del previsto! ho ritoccato la ricetta!
    ma soprattutto… ho tolto il nocciolo a 44 olive verdi!!!! invece di comprarle denocciolate avevamo comprato per sbaglio quelle con il nocciolo… no comment! 

    oh, per il ristorante ci serve una cameriera con le tette grandi e simpatica, magari un filino imbranata, non troppo magra, formosa insomma, così rende i clienti più felici: uomini per le tette, donne per le curve (non sarebbero invidiose). io sono messa male a tette, per cui starò in cassa. francesca deve stare ai fornelli… sally, se tu sei messa bene, invece che lavapiatti ti promuovo cameriera!

  6. ottobre 14, 2009 9:16 am

    @ paoletta: beh, digitale e paint (per fare il collage)… e tanto impegno! grazie!

    @ urcaaaaa: buono il pane alle olive! e complimenti per la costanza nello snocciolarle una ad una… sicura che non vuoi fare l’aiuto cuoco? potresti pure sbucciare l’uva! per il ristorante, io non sono mai stata in friuli… facciamo che ci faccio una gita il prima possibile così decido se mi piace! la voglia di tornare in italia mi sa che c’è, è già qualcosa no?

    @ romina: invito a cena, quando vuoi… sei l’unica con cui sarebbe geograficamente fattibile! a presto!

    @ sally: beh? come stai messa a tette? puoi fare la cameriera???

  7. utente anonimo permalink
    ottobre 14, 2009 10:35 am

    tette?? what are tette???? sigh sigh ultimamente le signorine hanno deciso (inspiegabilmente) di aumentare un po, ma siamo sempre moooooooooooooooooooooooooooooooooooooolto scarse!!!!

  8. utente anonimo permalink
    ottobre 15, 2009 6:30 am

    urca:

    eh, no! ok che sei la chef, ma qui non si ritratta! tempo fa hanginaround.splinder.com/post/21169673#comment avevo proposto  udine e dintorni e per silenzio assenso era stato approvato.
    mi spiace ma funziona così.
    come vedi abbiamo già la cassiera (io), la lavapiatti (sally), l’organizzatrice di eventi e arredatrice (cristina), la chef (tu), insomma, non si può tornare indietro.
    anzi, spargi la voce che ci serve una cameriera formosa e un aiuto cuoco!

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