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Party!!!

dicembre 16, 2009

Sono reduce da un weekend molto movimentato… ma anche molto divertente!

La nostra festa di inaugurazione casa era programmata per Sabato. Venerdì sera avevo deciso di non uscire e iniziare a cucinare, ma mi ha chiamato Niels proponendo una bevuta in Lux e non ho resistito, era una vita che non ci andavo… C’erano vari amici che non vedevo da tempo e una bevuta ha tirato l’altra (mi è toccata pure la birra… bleah), e sono finita a una festa a cui in teoria non sarei neppure stata invitata!

Sabato era il gran giorno…
Mi sono alzata presto e ho subito iniziato a cucinare. G è arrivato verso le 11 per aiutarmi (ci aspettavamo una cosa tipo 70 persone), KOK e Medhy avevano il compito di sistemare casa, PLP… beh, non c’era!
Verso le 12 KOK e Medhy sono usciti per andare a comprare l’albero di Natale, mentre preparavo la besciamella il campanello ha squillato, assumendo che fossero loro ho aperto con una mano mentre con l’altra mescolavo la besciamella… il campanello ha risquillato e io ho riaperto… il campanello ha squillato di nuovo e io ho mollato la besciamella, ho afferrato il citofono e ho urlato “Ma che cazzo volete???”… e mi sono sentita rispondere “Bonjour, c’est la police”… il comune di Bruxelles mi aveva mandato la polizia a casa per controllare se abitassi ancora in Belgio, visto che da 2 mesi dovrei andare a ritirare la carta d’identità belga e ancora non ho trovato il tempo!!!
Abbiamo cucinato ininterrottamente fino alle 20, io impastavo, frullavo, cuocevo, mentre G tagliava, grigliava e friggeva… verso le 18 è arrivata anche Gloria in soccorso, e subito le sono stati affibbiati 140 paninelli alle noci da guarnire e 100 spiedini pomodorini e mozzarella da decorare… a Medhy una volta terminati i suoi compiti è stato affidato il tiramisù, KOK in tutto questo decorava l’albero di Natale imprecando alla faccia dell’atmosfera natalizia (“Tanto lo sapevo che sarebbe toccato a me decorarlo… io manco lo volevo fare!”) e cercando di rubare il cibo che passava.
Alla fine (ma veramente alla fine, i primi ospiti, arrivati incautamente in anticipo, sono stati messi ai fornelli!) della dura giornata di lavoro avevamo prodotto (poi metto i link alle ricette, non me ne vogliate ma ora non posso), tutto in dosi per un centinaio di persone:
– bastoncini con formaggio alle erbe e sale nero delle Hawaii
– girelline piccantissime alla ‘nduja
– quiche zucchine e cipolle rosse
– frittata di cipolle rosse al forno
– focaccia, e salsa alle melanzane da spalmarci
– hummus vero (di ceci), e pane marocchino per accompagnarlo
– hummus finto (di fagioli neri), e carote pulite (da G!) con cui raccoglierlo
– insalata di pollo marinato con avocado alla griglia
– pere con caprino, miele (messo da Cecilia) e prosciutto d’anatra affumicato
– polpettine di zucchine
– spiedini di caprese
– bruschettine
– crostini avocado e mozzarella (fatti preparare a Bas e Niels!)
– paninelli alle noci (fatti dal catafalco di Gloria) con gorgonzola e pere
– fusilli alle melanzane fritte, pomodoro e mozzarella
– chiocciole con zucca, gorgonzola e rosmarino
– farfalle con zucchine, melanzane, peperoni e scamorza affumicata
– penne con funghi, prosciutto crudo, zucchine, cipolle, formaggio e panna
– tiramisù!
Alle 20:30 non avevamo ancora finito e già i primi ospiti erano arrivati, li ho ferocemente accanati (“Come cavolo vi è venuto in mente di presentarvi in anticipo??? Andate via e tornate alle 21!”) e sono andata a fare la doccia… dalla doccia sono uscita profumata, truccata e vestita da principessa, e allora ho deciso di diventare anche un po’ più simpatica.
Ho preparato le ultime cose aiutata dagli ospiti, e con KOK che mi insultava perché stavo occupando con il tagliere lo spazio destinato alla preparazione dei drink, e verso le 22 finalmente tutto era pronto e ho iniziato a godermi la festa.
La festa è venuta sinceramente uno spettacolo… eravamo tantissimi, e tutti gruppi diversi, i miei colleghi giovani e meno giovani e i miei amici del corso di francese, i colleghi, gli amici e i compagni di squadra di KOK e PLP, tutto il nostro condominio, amici di amici che neanche conoscevamo ma che ovviamente erano i benvenuti lo stesso… tutti si sono mescolati in un gran mix di lingue, di culture e di orientamenti, io ho cercato di parlare con tutti ma è stato impossibile, il giorno dopo parlando con KOK e PLP ho scoperto che alcune persone che conosco c’erano e io non me ne sono neanche accorta…
I nostri vicini sono stati una sorpresa! Quello gay del piano di sopra, che noi credevamo rigidissimo perché insiste che il font dei nomi sui campanelli debba essere uguale per tutti e perché odia gli studenti casinari, si è rivelato simpaticissimo, è stato l’anima della festa, e a fine serata abbiamo notato un gruppetto di gente in un canto, e abbiamo scoperto che erano tutti intorno a lui che aveva organizzato l’angolo del karaoke! Quelli del piano di sotto (sì, quelli a cui abbiamo allagato la casa) non sono manco fratelli ma sembrano gemelli, una è venuto prima e quando se ne è andato è arrivato l’altro, noi non ci siamo resi conto dello scambio e abbiamo continuato per tutta la sera a chiedergli se prendeva lo stesso cocktail, con lui che rispondeva sconsolato “Ma io sono arrivato ora!!!”. Quelli del pianterreno credo siano venuti per pura cortesia, sono stati poco e poi hanno infilato la porta di soppiatto, ma KOK li ha visti e li ha bloccati dicendo “Non potete andarvene, non abbiamo chiacchierato per niente!” “Ma siamo stanchi…” “Non importa! Ora chiacchieriamo!”…
KOK preparava da bere, PLP correva da una porta all’altra per aprire alla gente che continuava ad arrivare, io sfarfallavo da un ospite all’altro… e bevevo. Ho insegnato a G a preparare il Negroni (“Which ingredients?” “Martini rosso, Campari and Gin” “…” “?” “No soft?” “No!”) e da lì è diventato il mio fornitore ufficiale, ogni volta che avevo il bicchiere vuoto andavo da lui che me lo riempiva.
Non so quanto ho bevuto, so solo che da dalle 3 in poi non mi ricordo più un cazzo. Verso le 2:30 G ha iniziato a dire che volevo andare via, io gli ho chiesto di aspettarmi perché volevo andare a dormire da lui perché camera mia era un bordello (avevamo messo in camera mia tutte, tutte le cose che non volevamo lasciare in giro… comprese la televisione, la libreria, la teglia del forno sporca, e pure Antoine che si era addormentato sul mio letto… Stefan: “Your small room is a small mess!”) ma dopo mezz’ora che gli dicevo “Altri 5 minuti!” si è stufato e mi ha abbandonato al mio destino…
Cosa sia successo dopo io non me lo ricordo, me l’hanno raccontato KOK e PLP, comunque pare che abbia raccontato la storia della mia vita a un tizio di nome Claudio (?), che mi sia appostata dietro una porta assaltando chiunque passasse e obbligandolo a ballare con me (pare che l’abbia fatto anche con KOK, che lui mi abbia fatto fare una giravolta e che io gli abbia detto “Ma così mi rompi!”), e che abbia sobillato un gruppo di reduci convincendoli a sollevare di peso Antoine e rimuoverlo dal mio letto!
Sono collassata alle 4:30, con la luce accesa e il vestito da principessa buttato sul pavimento…

… e Domenica mattina alle 10 mi sono svegliata, ancora ubriaca, con la luce ancora accesa e con la più colossale hangover mai vista… alla disperata ricerca di un recipiente in cui vomitare, il primo che ho trovato è stata una bella ciotolina in cui un nostro amico ci aveva portato dei cioccolatini… poi mi sono rimessa a dormire, ma non ce la potevo fare perché girava tutto, ma non ero neanche in grado di alzarmi, e allora ho iniziato a telefonare a tutti i miei amici in Italia per raccontargli che ero a letto ubriaca e quanto fosse divertente, svegliandone la metà (scusate!!!)… poi ho deciso di fare uno sforzo e andare a fare la pipì, ma come mi sono seduta il minimo sforzo pelvico richiesto dal fare la pipì ha provocato un’altra ondata di conati, mi sono girata di scatto e mi sono ritrovata a 4 zampe sul pavimento, testa nel water e… beh, e culo nudo, visto che ero partita con l’idea di fare la pipì! Dalle stelle alle stalle… Dopo però stavo un po’ meglio, così mi sono trasferita in camera di KOK e PLP, ancora abbastanza ubriachi pure loro, e abbiamo cercato di mettere insieme i nostri vaghi ricordi e ricostruire la serata, ridendo fino alle lacrime ogni volta che ci tornava in mente qualche episodio stonello…
Abbiamo trovato la forza di alzarci solo verso le 14, la casa era un campo di battaglia nonostante Medhy e Antoine che avevano dormito sul divano avessero già fatto tutti i piatti (santi subito!), noi siamo siamo stati in grado di iniziare a pulire il resto solo alle 17 passate… c’erano i muri da lavare (vorrei tanto sapere chi ci si è appoggiato con le scarpe!!!), i divani da smacchiare, i pavimenti da lucidare… diciamo pure che l’housewarming è stato un housedestroying… ma alla fine è venuto tutto pulito, e alle 23 la casa era uno splendore!

L’anno prossimo la rifacciamo, e iniziate a guardare i voli subito perché stavolta non accetto scuse!!!

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6 commenti leave one →
  1. dicembre 16, 2009 10:41 am

    Va bene per l’anno prossimo però non sotto natale :P….
    Andrea

  2. utente anonimo permalink
    dicembre 16, 2009 12:33 pm

    ciao gonfiona!! finalmente posso commentare di nuovo!! (gonfiona perchè ti avevo già detto per mail che non potevo più commentare, e poi per sms, ma te continui a stupirti!!) grazie per avermi svegliato domenica con i tuoi racconti vomitosi…mi hai risvegliato un sacco di ricordi sulle domeniche mattina vomitose di gioventù…soprattutto post-rioni…che finivano sempre con "no, no, non mi ubriacherò MAI PIU’!!!"…e poi…ovviamente….bonaaaaa!
    il prox anno verrò a darti man forte, così saremo insieme a giurarci MAI PIU’

    ps mi voglio augurare che tu fossi elegante! :-)

    silvia

  3. utente anonimo permalink
    dicembre 17, 2009 8:06 am

    wooooooooow peccato non esserci stati!!! l’anno prox rimediamo ;)
    ps qui nevica!!! voglia di ferieeeeeeeeeee. bacione bambola, sally

  4. utente anonimo permalink
    dicembre 17, 2009 7:16 pm

    Io ci sono!!!! Paturnia

  5. utente anonimo permalink
    dicembre 21, 2009 12:32 pm

    vorrei proprio sapere perchè hai chiamato silvia e non me!!

  6. dicembre 21, 2009 6:18 pm

    non me lo ricordo, ero ubriaca! ma mi sa che ho pensato qualcosa tipo che a te non piace stare al telefono – mentre a silvia di domenica mattina presto sì – il che la dice lunga sull’attendibilità delle mie riflessioni stonelle!

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