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Andata e Ritorno

maggio 3, 2010

Manca il racconto di quello che è successo in mezzo, ma intanto ecco i post dell’aereo…

Il primo l’ho scritto all’andata, Sabato 24 Aprile. Eccolo qui.

Ciao!!!
Scrivo dall’aereo. Siamo in fase di atterraggio, sono stata privata del film che con notevole tempismo avevo deciso di iniziare a vedere alla quinta ora di volo, ho finito il libro che stavo leggendo e il cui titolo non rivelerò neanche sotto tortura (Serena lo sa)… e allora ci si immerge nella musica e si scrive.
Mi sono innamorata dell’album “Album” dei Girls…
Allora! Mercoledì Bonnefoi e Giovedì KoKoB, ma è della serata di ieri che devo raccontare, perché merita…
Ieri c’era il leaving drink dell’amico che sta per partire per 6 mesi, che è poi anche il mio pusher ufficiale di musica. In realtà lui parte il 3, ma io torno il 2, quindi ieri era l’ultima serata saluti&alcool.
Ero un po’ indecisa sull’andare a dire il vero, KOK e PLP non ci sarebbero stati e inoltre stamattina dovevo partire presto… però il pub prescelto è proprio sotto casa mia, e allora ho deciso di andare ed eventualmente venire via presto… cosa che puntualmente non si è verificata ;-)
All’inizio ero in effetti un po’ a disagio perché non conoscevo nessuno, poi però la presenza di Bruno ed un considerevole quantitativo di alcool mi hanno aiutato a sciogliermi :-)
Ed è venuta fuori una serata meravigliosa… ho parlato un sacco con Bruno che conoscevo poco e che avrà pensato avessi ingoiato un grammofono, ho chiacchierato con tanti amici che conoscevo solo di vista e anche con alcuni nuovi, e soprattutto ho passato un sacco di tempo con il mio amico… non ci speravo proprio, pensavo che visto che tutti erano lì per lui non ci sarebbe stato spazio per i nostri discorsi briai, e invece di momenti per me e lui ce ne sono stati tanti… che bello :-)
La serata è iniziata verso le 20 e, nonostante tutti i buoni propositi, alle 2 ero ancora lì, saltellando da una conversazione all’altra, dalle sedie al bancone, dall’inglese al francese, dalla birra al geniévre…
Ho bevuto veramente troppo, la seconda parte della serata me la ricordo poco, e alle 2 mi sono improvvisamente resa conto di essere in delle condizioni pietose e che forse era bene andare a letto prima di iniziare a far danni… è stata una consapevolezza improvvisa e fulminante, dal nulla ho interrotto la conversazione, ho detto “Io vado a letto. Buon viaggio!”, e sono uscita.
Il pub è davvero a un minuto a piedi da casa mia, ma vi giuro che rincasare non è stato facile… sono collassata sul letto con i pantaloni del pigiama e il top sbrilluccicante che avevo per la serata, ho posizionato l’insalatiera vicino al comodino nel caso, ehm, servisse, ho messo la sveglia alle 6… e sono crollata.
Alle 6 la sveglia è suonata, io ero ancora in coma e ancora ubriaca e non mi ricordavo assolutamente di dover partire, così ho mugugnato “Ma sono pazza a mettere la sveglia di Sabato?” e ho preso il cellulare per spegnerla e rimettermi a dormire. Fortuna ha voluto che sul cellulare ci fosse un sms di Bram delle 5:30 che diceva “Sto andando a dormire ora, te ti starai svegliando… Spero di non interrompere i tuoi sogni :-)”… l’ho letto e ho pensato “Ti starai svegliando? Ma che dice?”, e poi, proprio mentre mi stavo riaddormentando, “Cazzo! Dubai!”.
Mi sono alzata di scatto, mi sono lavata e vestita a tempo di record (e ho pure scritto e pubblicato un post di saluto!) ed ho iniziato a buttare roba a caso in valigia… tutto ciò, vorrei far notare, rincoglionitissima dal sonno e ancora completamente ubriaca… e questo probabilmente spiega come sia finito un vestitino corto e scollatissimo nella valigia per un paese arabo! Ho finito di preparare la borsa, mi sono messa il giubbotto, ho sollevato la valigia… e quest’ultima si è rovesciata sparpagliando la mia roba ovunque! Eh già, non l’avevo chiusa!
Ho raccolto tutto smoccolando allegramente e sono uscita.
In tutto questo, ancora non vi ho informato che Venerdì tipo alle 17 avevo scoperto di non aver prenotato un volo Bruxelles-Dubai come credevo, bensì un volo Amsterdam-Dubai preceduto da treno Anversa-Amsterdam… evvai! Così ho preso il mio bel trenino numero 1 per Anversa, ad Anversa mi sono presentata dall’omino ed ho ritirato biglietto per trenino numero 2 (omino: “Ma il 24 è oggi? Credevo fosse domani…”; io: “Magari fosse domani…”; omino: “Poverina, hai tante cose da fare in Belgio?”; io: “No, sono ancora ubriaca da ieri sera!”) e poi, visto che ero in anticipo, ho pagato una cifra esorbitante per un orribile caffè da Starbucks solo per poter usufruire del privilegio di dormire sulle loro Poltroncione Morbidone. Ahhh…
Alle 11 ero ad Amsterdam, il mio aereo sarebbe partito alle 14 e mi apprestavo a godermi 3-ore-3 di pigro cazzeggio e shopping nell’aeroporto (io adoro questi momenti, oh!) quando la macchina del check-in automatico si è rifiutato di stampare il mio boarding pass. Ho fatto la coda più lunga del mondo per sentirmi dire che era necessario mostrare il biglietto del treno per provare di essere arrivata ad Amsterdam veramente col treno, ma vi sembra normale? E se l’avevo già buttato?! Comunque, la musica ed il pigro rincoglionimento dovuto all’alcool hanno fatto sì che le 3 ore di coda passassero abbastanza velocemente… solo che poi era tardi, c’è stato giusto il tempo di acchiappare un panino al volo e volare al gate. La coda al gate era infinita (ma va’), l’ho fatta tutta dormicchiando e quando finalmente è arrivato il mio turno ho letto il nome della destinazione… e non era Dubai!
Corsa verso il gate giusto, che per fortuna non era ancora chiuso, e finalmente aereo… Zzzzz…

E questo è quello che ho scritto ieri, Domenica 2 Maggio.

Di solito sono contenta quando un volo viene cancellato. Amo l’idea di non sapere in che città finirò, dove dormirò, con chi… Amo l’idea di una nuova, imprevista avventura. Ed amo anche gli aeroporti, questi luoghi fuori dallo spazio e dal tempo.
Sono le 5 del mattino di Domenica 2 Maggio e io sono in coda all’aeroporto di Dubai che aspetto di sapere di che morte morirò. Non volerò mai più KLM, ha le code più lunghe che si siano mai viste!
Il mio amico parte domani e mi sarebbe piaciuto salutarlo, c’è l’ultima lezione di tecniche aeree circensi, ho un sacco da lavorare e se anche restassi qui mi toccherebbe, dovrei invadere di nuovo casa di Patty che, poverina, ha diritto a un po’ di privacy… Insomma, vi dirò che per stavolta del volo cancellato ne facevo anche a meno.
Però. Siamo in ballo e si balla. Tra poco tocca a me e vedremo che fine faccio, magari c’è un altro volo subito… e magari gli asini volano. Ci sono un paio di passeggeri interessanti in coda, forse dovrei considerare l’ipotesi di smettere di conciarmi stile notte dei morti viventi per prendere l’aereo…

Update delle 8:15: sono su un aereo! Volevano imbarcarmi stanotte o domattina, io ho simulato una calma che non avevo e gli ho raccontato la storia strappalacrime dell’amico che sta per partire e loro mi hanno dato un biglietto per il volo Emirates delle 8:25, che dovrebbe atterrare ad Amsterdam giusto in tempo per il treno che avevo previsto di prendere. Evviva!
Detto ciò, ho il posto che più odio, la prima fila, quella senza televisione, senza tavolino e soprattutto senza sedili davanti su cui appoggiare le gambe… ma chi se ne frega, si parte! In teoria ho dei vicini di viaggio, in pratica quello accanto a me è svenuto quando mi sono tolta le scarpe :-D
Nanna ora, ieri sera siamo andate a letto alle 2 e ci siamo svegliate alle 4…

6 commenti leave one →
  1. utente anonimo permalink
    maggio 5, 2010 12:49 pm

    A voler essere pignoli, il primo l'hai scritto il 24 aprile! :-)Ma dopo tutte quelle avventure ci può anche stare!Stefy

  2. maggio 5, 2010 1:37 pm

    hai ragione… ora correggo, grazie! :-)

  3. utente anonimo permalink
    maggio 6, 2010 8:36 am

    aspetto con ansia i racconti della vacanza….perchè il racconto dei viaggi mi ha fatto angosciare…dormire tre ore ubriaca e poi vagare in aeroporto…per me è un incubo!(aspetto con ansia anche i racconti della serata di addio)silvia

  4. maggio 7, 2010 8:58 am

    silvia, la serata di addio l'ho raccontata nel post! i racconti della vacanza arriveranno… comunque guarda che viaggiare ubriaca potrebbe essere una soluzione, garantisco io :-)

  5. utente anonimo permalink
    maggio 7, 2010 10:10 am

    l'ho letto il post, ma mi riferivo alle chiacchere e discorsi briai, visto il messaggino mattiniero! si forse viaggiare briai aiuta a superare noia e fobie…proverò! :-)

Trackbacks

  1. Post saltati – 24 Aprile 2010 – 2 Maggio 2010: Dubai! | francescabianca

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