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En vitesse

giugno 3, 2010

Volevo aspettare di avere il tempo di scrivere un bel post corredato da foto, ma sto iniziando a pensare che non ce l’avrò mai… e allora vi beccate il post veloce, altrimenti va a finire che mi scordo tutto.

Ho ricominciato ad andare a correre. Mi piace un sacco, ma mi ero scordata quando sia imbarazzante salire sulla metro subito dopo la corsa…

Lo scorso weekend è stato all’insegna dei vegetali caduti nell’oblio.

Sabato mattina sono andata per mercatini bio con Ale e sono tornata a casa con un discreto bottino: cavolorapa, pastinaca, melanzana, rapa, rabarbaro… Pomeriggio in casa, sera al concerto tributo a Battisti, poi a volantinare con Romina, infine a bere qualcosa con Serena ed una sua amica.

Domenica ho cucinato un bel po’, poi ho fatto un giretto con Serena (c’era la Jazz Marathon, concerti jazz gratis per tutto il weekend ovunque, dentro e fuori) e la sera siamo andate a vedere “Kitchen Stories”, ci ha raggiunto anche Ale.

Lunedì cena da me per discutere del sito. Ho preparato:

  • vellutata di cavolorapa
  • soufflé di pastinaca
  • millefoglie di melanzane
  • rape caramellate (facevano schifo)
  • insalata mista
  • mousse al lime su crema di rabarbaro

Le rape facevano proprio schifo, il resto era buono!

Martedì sarei voluta andare a vedere Draquila, ma non c’era posto. Magari in Italia…

Altre cose… vorrei mettere le foto della cena e raccontarvi dell’associazione, ma non ho tempo.

Domenica sera mi è arrivato un sms dal Nepal, non me l’aspettavo e mi ha fatto piacere!

Poi, ero indecisa se raccontarvi questa cosa o no, ma tanto lo sapete, se fanno ridere non riesco a non raccontarle.
Dunque, l’ultima volta che sono andata in Italia ho conosciuto un ragazzo toscano, sull’aereo al ritorno. Mi ha chiesto il numero di telefono ed io, pensando ingenuamente “Ma sì, toscani in Belgio, magari diventiamo amici!”, gliel’ho dato. Con l’idea, appunto, di diventare amici, niente di più.
Nei giorni successivi ci siamo sentiti un po’ di volte, cazzate varie, mi aveva invitato ad uno spettacolo di cabaret a cui andavano anche dei miei amici ma non potevo, e alla fine è scattato l’invito a cena. Pensando si sarebbe trattato di una tranquilla cena fra amici, ho accettato.
Dal momento in cui ho accettato ha iniziato a diventare chiaro che non era così: il numero dei suoi sms è aumentato esponenzialmente, ed è diventato abbastanza chiaro che ci provava. Onde ragion per cui, mi sono un po’ pentita di aver accettato, non è carino illudere la gente… Però vabbè, ormai era fatta, per una cena non è mai morto nessuno.
Ieri prima di uscire do il suo biglietto da visita a KOK e PLP dicendo, scherzando, “Se non mi trovate più andate a cercare questo tipo!”. Loro, che sono più curiosi di una scimmia, inseriscono nome e cognome su Google, e viene fuori che lavora per il parlamento europeo.
Per il PdL.
Oh cazzo, sto andando a cena con un berlusconiano!
Insomma, la faccio breve, ci sono andata a cena, gli ho ovviamente impedito di pagarmi la cena (e aveva scelto il ristorante più caro di Bruxelles…), e dopo cena mi sono trovata seduta su una panchina con lui che mi leggeva versi dalla Divina Commedia. Il Paradiso, ovviamente.
Così imparo a dare il numero di telefono agli sconosciuti…
Poi, credevo di essere stata chiata, ma poco fa mi è arrivato il seguente sms: “Questa mattina mi sono venuti in mente i tuoi occhi, che più di ogni altra cosa in te mi hanno colpito. Hai presente quando ti tuffi nell’oceano e ti immergi: quando provi a superare il bruciore del sale sulle palpebre per capire dove ti trovi? C’è un istante in cui ti sembra di trovarti in una stanza buia ma non troppo, con la finestra socchiusa, mentre la luce della luna fa rispecchiare il blu intenso del cielo subito dopo il tramonto sopra un pavimento di smeraldi. E’ da lì che il pittore che ha dipinto i tuoi occhi ha preso i suoi pastelli. Buona giornata.”.
Che faccio? Gli dico chiaramente che ho chiuso da poco una storia importante e non ho la minima intenzione di iniziarne un’altra, o non gli rispondo e spero che la cosa muoia lì? Mi sa che opto per la seconda…

5 commenti leave one →
  1. utente anonimo permalink
    giugno 3, 2010 3:36 pm

    Che ridere! Soprattutto perchè io ho vissuto la stessa identica cosa! E in parte c'entra anche il Belgio perchè il volo su cui ho beccato il tipo mi riportava a Dublino proprio da Bruxelles! Beh…io ci sono uscita anche una seconda volta a distanza di qualche mese ma l'ho mollato al cinema e sono scappata a casa! Storia infelice insomma! Vabbè! Enjoy! Stefy

  2. utente anonimo permalink
    giugno 3, 2010 10:18 pm

    Dovresti smetterla di illudere gli uomini. Penso che anche Dante ne sarebbe contento. Ah, in quella patafiata che ti ha scritto ho riconosciuto lo stile di Bondi.:)Serena

  3. giugno 4, 2010 8:29 am

    @ serena: te sei solo gelosa dei miei fidanzati, ecco! ma arriverà il prossimo 30 maggio…

  4. emptyout permalink
    giugno 5, 2010 4:20 pm

    In genere quando le donne non rispondo piu' vuol dire che la faccenda e' chiusa!Byeee!:)

  5. utente anonimo permalink
    giugno 8, 2010 6:46 am

    france! ma lo sai che se dai il numero a un uomo appena conosciuto, lui nn vuole diventare tuo amico!! e cmq spero che tu nn ti faccia influenzare dal fatto che sia berlusconiano! anche se le poesie e Dante Alighieri se le poteva risparmiare.. ma il punto fondamentale è: è fio??cmq io sto ancora aspettando il post dei cappottini!ila

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