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Road Music Weekend

maggio 24, 2011

Buondì! Di ritorno da un bel weekend lungo di musica dal vivo e on the road, vi racconto.

Dunque, settimana scorsa… Lunedì un po’ del cazzo, litigato con Bram in maniera abbastanza pesante. Altre cose, tessuti e riunione de La Vita è Belga.

Martedì lavoro, Bram mi è venuto a prendere, siamo andati da lui e ci siamo chiariti… ribadisco che più lo conosco e più credo che sia il ragazzo perfetto per me :-)
Dopo abbiamo mangiato i paccheri ai carciofi (buoniiiii) e dormito insieme. Sono molto fiera di questa cosa che gli sto facendo apprezzare verdure che non gli erano mai piaciute (zucchine, carciofi…)… ma secondo me non gli piacevano perché era abituato all’orrida versione nordeuropea!

Mercoledì tessuti, una ragazza stava provando uno spettacolo e io me lo sono visto in anteprima, bello!!! Dopo tessuti sono passata da Serena per portarle una cosa ed è andata a finire che siamo andare a bere e mangiare qualcosa sul Parvis de Saint-Gilles, per caso è passato Romain mentre addentavo un crêpe e probabilmente avrà pensato che passi la mia vita a mangiare!! Lasciata Serena ho raggiunto Valeria per un paio di bevute in centro. Dimension Latina, Kafka e Monk. Il cameriere del Kafka sta per partire, va in Sudamerica per entrare in contatto con degli sciamani!

Giovedì ultima lezione di tessuti dell’anno, e i dettagli già li sapete. Ooouh.

Venerdì dopo il lavoro Bram è passato a prendermi, ed il weekend è iniziato! Destinazione Olanda, Amsterdam per un festival di musica indipendente, Harlem per dormire visto che dei suoi amici che abitano lì erano via per il weekend e potevano lasciarci casa (e gatto nero).
Siamo arrivati ad Harlem verso le 22, abbiamo parcheggiato nel parcheggio più caro della storia e siamo andati a casa di Frans e Niels. Niels, l’amico di Bram, non c’era, c’era solo la sua ragazza, che Bram conosce ma neanche poi tanto. Era molto buffa e molto simpatica e abbiamo passato una bella serata chiacchierando con lei, prima in casa poi fuori. Ci ha dato un po’ di istruzioni per il weekend che andavano dal dar da mangiare al gatto al non fare sesso nella doccia (!), e aveva un modo strano di parlare, tipo che buttava lì le cose e poi ci guardava come in attesa della nostra reazione… boh, non so spiegarlo, comunque mi è piaciuta molto!

Sabato mattina Bram si è svegliato presto, è andato a spostare la macchina (dal parcheggio a 3 euro l’ora ad un garage a 1 euro ogni mezz’ora, vabbè) e sulla via del ritorno ha comprato tutto il necessario per la colazione. Ci siamo strafogati ben bene e poi siamo usciti per un giretto. Parco popolato dai più svariati animali (dai conigli ai cerbiatti a Betsy, la pecora rasta) e poi centro, Harlem si è rivelata molto, molto carina, piena di vicoletti e fiori! Il giretto è durato meno di quel che avremmo voluto perché per le 20 dovevamo essere ad Amsterdam. L’autobus 80 Harlem-Amsterdam e viceversa si è rivelato il posto perfetto per dormire!
Arrivati ad Amsterdam ci siamo diretti verso il luogo designato per il primo concerto: una chiesa!
Abbiamo visto i Perfume Genius, due ragazzi timidi ai limiti del patologico che suonano della gran bella musica accompagnandosi solo col piano. Se volete ascoltarli, segnalo Mr Peterson e Learning.
Dopo di loro suonavano Matthew and the Atlas, siamo rimasti nonostante non li conoscessimo, ed abbiamo fatto bene! Io mi sono innamorata della loro versione di Fairytale of New York.
Tornati a casa un po’ di coccole e poi nanna.

Domenica di nuovo musica, il festival iniziava alle 16 e abbiamo deciso di andarci dall’inizio.
Abbiamo iniziato con Cass McCombs, che devo dire non ci ha esaltato, era innervosito dal fatto che alcune persone parlavano ed ha trattato malissimo tutto il pubblico! E non ha suonato la canzone che volevamo, Dreams Come True Girl.
Siamo andati a mangiare indiano e siamo tornati in tempo per la band olandese I Am Oak, non saprei consigliarvi una canzone in particolare ma mi sono piaciuti.
Dopo di loro Cloud Control, non li conoscevo e mi sono piaciuti tantissimo, ascoltatevi la loro There’s Nothing in the Water We Can’t Fight, è fantastica!
E infine la band che aspettavamo, quella che è probabilmente la mia band preferita in assoluto: Okkervil River! Cosa vi consiglio? Lo loro canzone mi piacciono praticamente tutte… ma la mia preferita è probabilmente Unless It’s Kicks. E niente, il concerto è stato bellissimo nonostante l’impressione che Will Sheff portasse avanti la band da solo, lui da solo ha però un’energia incredibile, abbiamo ballato e saltato tutto il tempo (complice la sala non troppo piena e la compostezza olandese, eravamo praticamente sotto al palco!), bellissimo! Una fietta cretina che era chiaramente lì per mostrare al mondo quanto fosse bellina e che se ne fregava del concerto ha provato a togliermi spazio, ma io le ho tirato un calcio e ha smesso subito :-)

Lunedì, cioè ieri, eravamo ancora in Olanda e il tempo era bello. E così tour di Harlem più lungo comprensivo di shopping e bagels, e poi mare! Faceva freschino ma il sole splendeva, abbiamo camminato sulla spiaggia tenendoci per mano e poi ci siamo spostati verso l’interno per una birra con vista mare e, più tardi, cena indonesiana. Siamo rientrati a Bruxelles verso l’1 di notte…

Stamattina ci siamo svegliati e abbiamo scoperto che tutte le vie intorno a casa di Bram sono bloccate con conseguenti ingorghi a causa di lavori, e mentre lui guidava io ho imparato un sacco di parolacce in olandese!

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