Skip to content

Velocemente, gli ultimi giorni.

agosto 8, 2012

Il weekend con la famiglia di Bram si può definire con 2 parole, che scriverò in inglese perché non mi viene l’equivalente in italiano di una delle 2: overwhelming e boring.

Overwhelming = mi sono sentita soffocare. Tutti i componenti della famiglia, e sono tanti, fanno tutto insieme tutto il tempo per tutto il weekend. Un momento da sola? Naaa! O anche sì, perché me lo sono creato, nel senso che quando la Domenica sono andati tutti insieme al parco e Bram ha fatto il grave errore di dirmi “Loro sono andati avanti, appena sei pronta li raggiungiamo” senza chiedermi se volevo andare, io gli ho risposto “Io non vengo”. Non l’ha presa bene. Ma che goduria stare a casa da sola a leggere! E’ pur sempre weekend, no??

Boring = due palle stratosferiche, e scusate la finezza. Non fanno nulla! Tipo che dopo cena si mettono sul divano e stanno 4 ore sul divano a chiacchierare, oppure che dicono “prendiamo un caffè”, e preparano un vassoione pieno di tazze di caffè sciabordone e stanno 4 ore seduti al tavolo a bere il caffè. Io ci divento scema! Io non so stare senza fare niente per un intero weekend! Avete presente quando siete a un meeting palloso e vi mettete a giocare a Tetris mentalmente nel disperativo tentativo di non addormentarvi? Ecco, così!

Per onestà devo dire che c’è stato qualche momento in cui mi sono divertita, e cioè i momenti in cui ho giocato con i nipotini di Bram, 2 e 4 anni. Il piccoletto ha pure imparato a dire il mio nome, piccino! Per la precisione, è uscito dal garage con un enorme fucile ad acqua carico, si è guardanto intorno decidendo chi puntare, poi mi ha visto, si è illuminato, ha strillato “Cecca!”, e ha inziato a inseguirmi trotterellando. Mi sono rifugiata su un albero.

L’ultima cosa da dire è che questo weekend è cascato proprio male, poverino, perché era il primo weekend dopo le ferie, e avrei dovuto sfare la valigia (a tutt’oggi non l’ho ancora sfatta), sistemare camera, fare lavaggi, ecc., e essere bloccata per tutto il weekend a non fare niente e con un tempo di m***a (vabbè, di m***a paragonato all’Italia, per i canoni locali era bello) è stata veramente una tortura cinese.

Però! Cose positive. Intanto ho capito che non è che io abbia qualcosa contro questi weekend per principio o perché odio le famiglie felici, molto semplicemente, io mi ci faccio due palle così. E va bene così, siamo diversi, a voi piacciono certe cose, a me delle altre. Adesso lo sappiamo e la prossima volta o non vengo, o vi raggiungo magari l’ultimo giorno, o mi porto i ferri e faccio la calza! E se ne è reso conto anche Bram, e anche questa è una bella cosa.

Poi, che altro? Cucina. Giovedì quando sono tornata dalla cenetta a casa Sbuffoli volevo preparare un dolce da portare in Olanda, ma poi ho trovato quei pinguini in terrazza e alla fine mi sono messa a chiacchierare con loro, e poi ci è presa fame e allora ho improvvisato delle piadine, ma non erano un granché, sapevano di farina. Lunedì cenetta da noi con pasta al ragù, insalata mista condita con un pizzico di tartufo e crostini al formaggio di pecora e frutta fresca. E ieri Sbuffoli a cena: pane marocchino homemade con hummus e crema di melanzane arrostite speziata, pollo al curry con chutney e torta creola ai limoni verdi!

Quegli Sbuffoli hanno comprato casa e la stanno sistemando, e ieri gli è arrivato il frigo, e le Piccine sono tutte eccitatissime all’idea di sentir bussare alla porta e chiedere “Chi è?” e sentirsi rispondere “Sono il tuo nuovo frigo”!

Infine, ma non vi eccitate troppo per questa cosa perché è ancora tutto molto vago, ieri io e Bram siamo andati a vedere una casa, e la zona era fantastica e la casa aveva tutto il necessario però disposto in maniera veramente assurda quindi non credo che la prenderemo, e quando siamo tornati in strada abbiamo trovato sul vetro della macchina una bella multa! Per consolarci siamo andati a farci una birra.

Ah, un’altra cosa, a fine Ottobre andiamo in Islanda per un festival di musica a Reykjavik, e stiamo cercando da dormire ma ovviamente è già tutto pieno, e i pochi b&b rimasti in centro costano sui 100 a notte e fanno caa’, mentre quelli fuori sono carini ed economici ma, appunto, fuori. Epperò abbiamo scoperto che l’Hilton in centro ha un’offerta per quel periodo, e quindi può darsi che alla fine, per risparmiare, staremo all’Hilton di Reykjavik! Mi fa tanto ridere questa cosa.

Annunci
One Comment leave one →
  1. sally permalink
    agosto 20, 2012 9:49 am

    mi ricordano qualcuno!! e noi ke sviamo sempre questi fantastici rendez-vous siamo le pecore nere della famiglia (ma ce ne freghiamo anke) ahaha.
    ps anke qua si crepa dal caldo, ieri ho avuto il coraggio solo di uscire in terrazza ke ho piazzato la piscinetta per dalia! arghhhhh
    bacio bambola
    smakkk

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: