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CELEBRATIONS! Part 3

novembre 8, 2012

Dunque. Eravamo rimasti alla piccolina in trepidante attesa. Giusto?

Guardiamola un po’ da vicino, questa piccolina indaffarata.

Ha i capelli tagliati di fresco da una parrucchiera turca che parlava solo turco e tedesco, ma si sono intese a gesti. Avrebbe voluto rilavarseli per spostare la divisa più a sinistra ma non ha fatto in tempo e allora ha deciso che tutto sommato vanno bene anche così, con un taglio finto sconvolto che in realtà è sconvolto per davvero.
Indossa il vestitino preferito di Bram, sul viola e azzurro. Reggiseno azzurro in tinta, golfino viola, collana viola, calze viola. Stivali da pioggia viola a pois bianchi.
Non si è ancora truccata, ma c’è una piccola trousse sul divano, quindi probabilmente la cosa è in programma. Complessivamente è abbastanza soddisfatta del suo aspetto!

Corre da una parte all’altra della casa con nastri, pacchetti e polpette. In frigo. In freezer. Sul letto. Sotto al tavolo. Sul terrazzo. Cosa starà combinando?!

Oh, ecco, Bram sta arrivando. Corre a truccarsi.

Bram è arrivato verso le 20 e la serata è iniziata!

Nuovo anno, nuovo tour di indovinelli da risolvere. In palio, la cena. Grado di difficoltà aumentato rispetto all’anno precedente: questa volta gli indovinelli sono in italiano!
Per compensare l’aumentato grado di difficoltà, l’orso Bram avrà diritto ad alcuni aiuti.
Intanto, un piccolo dizionario olandese-italiano e italiano-olandese.
Inoltre, su ogni bigliettino sono state sottolienate le parole chiave.
Infine,
1. potrà chiedermi di tradurre uno (ed un solo) indovinello in inglese
2. potrà chiedermi uno (ed un solo) suggerimento
3. portà fare una (ed una sola) telefonata a casa – caldamente raccomandata Rossella!

Ma il mio orso è più arguto del previsto, e gli aiuti non gli servono, solo il dizionario. E quindi si parte!

Per quest’anno, amore mio,
Siamo solo tu ed io,
E se insieme vuoi brindare
In Islanda devi andare!

Non è stato difficile. Prima ha pensato al frigo, poi il ghiaccio l’ha indirizzato verso il freezer. Dove ad aspettarci c’erano delle bollicine e un altro indovinello!

Cerca in basso, senza fretta…
Cerca sotto, è quasi fatta…
Troverai qualche polpetta
Nella scatola di latta!

Insieme alle bollicine ci vuole qualcosa da mettere in bocca, no? Questo indovinello però era già più difficile, e orso ha guardato prima sotto le sedie, poi sotto il divano, poi ha scosso la testa deluso e nello scuoterla ha scorto uno sbrilluccichio provenire da sotto il tavolo… si è chinato, ed è riemerso con una scatola che conteneva delle polpettine di verdure e un bicchierino di salsa piccante. Modestia a parte, erano venute buonissime!

E mentre brindavamo, orso leggeva l’indovinello successivo:

Gli ingredienti principali
Per la prossima portata
Tra le note musicali
Son nascosti! Che trovata!

Questo era abbastanza facile. Orso ha una libreria enorme completamente piena di cd (che è uno dei motivi per cui non viviamo insieme, ma questa è un’altra storia!). Un attento osservatore avrebbe potuto notare che alcuni dei cd erano stati leggermente spostati. E infatti, guardando bene, si poteva notare che dietro c’erano due gallinelle che abbracciavano due uova!
E frittatina (al tartufo) fu.

Non eccezionale devo ammettere, ma si faranno altri tentativi! Orso è stato contento lo stesso, e poi si è concentrato sul nuovo enigma:

C’è un oggetto senza il quale
La cucina non è tale.
Guarda un po’ di cosa è pieno:
Ne vorresti fare a meno?

Questa secondo me era ovvio visto che nella nostra ricerca casa io sto spietatamente cassando tutte le case senza forno, invece orso ci ha messo un po’ a indovinare. Si è guardato intorno perplesso per un po’, poi però ci è arrivato ed è andato a guardare nel fornetto (che ha comprato quando si è messo con me, prima viveva senza, inconcepibile!) e con grande gioia ci ha trovato i suoi adorati sformatini di topinambour! Li abbiamo messi a scaldare e nel frattempo abbiamo iniziato a sbaciucchiarci e poi la situazione è un po’ degenerata ed è stato così che gli sformatini si sono bruciati. Ma erano buoni lo stesso!

Il biglietto successivo recitava

Non è al Polo Sud, ma al Nord
Che si cela un amarcord:
Mare, pesci, freddo, cena,
E poi a nanna a pancia piena!

Qua orso si è depistato da solo. Nonostante la prima riga fosse stata chiaramente sottolineata, continuava a concentrarsi su mare e amarcord. Eppure era così ovvio, il Polo Sud è il freezer e quindi quello Nord deve essere per forza il frigo… no?
Comunque, alla fine ce l’ha fatta. E ha vinto il famoso raviolone di pesce. Che poi in realtà cuocendo i ravioli si sono staccati, ma comunque, bah, mi erano usciti meglio altre volte!

Mezzanotte, l’ora delle streghe, tempo per il dolce! Ma dove sarà?

Dove il clima è un po’ freschino
Frutti, piante, degli insetti..!
Nella giungla qui vicino
Son fioriti dei dolcetti!

Quanto magica casa di orso è? Stai dentro e sei al sicuro, esci e c’è una giungla! Con mia sorpresa, orso ha indovinato immediatamente e si è catapultato verso il terrazzo. Dove fortunatamente faceva davvero un po’ freschino, perché così i piccoli tiramisù ai lamponi che avevo preparato come dessert si erano conservati perfettamente! Nella scatola insieme ai dolcetti un portacandela, una candelina e una scatola di fiammiferi. E, ovvio, l’ultimo bigliettino.

La montagna ora ti attende!
Per vederne delle belle
Scarpe adatte, torcia e tende:
Sali su, fino alle stelle!

Orso ha chiuso gli occhi, ha espresso un desiderio, ha soffiato forte forte, ha mangiato il tiramisù e poi… Ma quanto è magica la sua casa? Fuori la giungla, dentro la montagna! Si è arrampicato in alto, e in cima alla scala che porta al suo letto (soppalcato) ha trovato un pacco.

L’ha portato giù con gli occhi che brillavano e l’ha scartato. Dentro, una birra e una vecchia felpa di PLP.

Verso la quale ha mostrato un entusiasmo decisamente eccessivo, considerando che doveva essere uno scherzo che precludeva al regalo vero!

Che era nascosto sotto cumuli di coperte. E che era, ah già, ma lo sapete già, il kit per birrificare! Orso è stato contento, ma dopo che aveva dimostrato entusiasmo anche per una vecchia felpa pataccata io non so più se devo credergli o no. Comunque, stasera birrifica!

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5 commenti leave one →
  1. ava permalink
    novembre 12, 2012 4:31 pm

    Mi hai fatto ridere un sacco! Da chi avrai preso per quelle rime? (che tra l’altro sono deliziose!)

  2. novembre 13, 2012 3:58 pm

    Sono rimasta delusa perche’ Bram non ha utilizzato l’aiuto da casa!

  3. novembre 14, 2012 8:44 am

    @ ava: mi sa che una delle rime l’ho copiata pari pari da te, non in questo post ma in quello sulla disavventure prematrimoniali… quell’ “ohibò! a sposarmi non andrò!” non assomiglia a una strofa di una tua poesia, quella sui conigli che vanno a fare il picnic???

    @ brosella: a dire il vero sono rimasta molro delusa anch’io!

  4. Nilde permalink
    marzo 28, 2013 5:52 pm

    Francesca sei fenomenale!!!Una scrittrice nata.Perchè non pubblichi anche tu un libro?Ciao nipotina.Nilde

  5. marzo 29, 2013 8:22 am

    ma che zia tecnologica che ho! grazie!!!

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