Skip to content

Di fantastiche avventure prematrimoniali

novembre 13, 2012

Devo ancora scrivere dell’Islanda e del ritorno dall’Islanda, ma anche di varie altre cose che nel casino di Ottobre si sono perse. Torniamo al 29 Settembre perché questa la devo raccontare.

Allora, il 29 Settembre era il giorno del matrimonio sbuffolo! Il 29 era un Sabato, e Flanza testimona (io) aveva il volo Ryanair prenotato per il Giovedì mattina, per stare un po’ a casa con la sua mamma prima di ripartire.

Caso volle che sullo stesso volo ci fossero anche i futuri sposi. Così su quel volo Ryanair 4 posti erano stati prenotati:
– Flanza testimona
– Flanzo futulo sposo
– Selena futula sposa
– Vestito da Sposa

Non sto scherzando. Vestito da Sposa, amichevolmente detto Vestito, viaggiava con noi. Aveva il suo posto finestrino riservato, la sua carta d’imbarco e poteva pure portarsi un bagaglio a mano.

Una volta scoperto di essere sullo stesso volo, gli Sbuffoli hanno detto a Flanza “Noi andiamo all’aeroporto in macchina, fatti trovare all’alba alla fermata del tram e vieni con noi!”. Flanza ha pensato “Minchia, mi devo alzare prima che se prendessi l’autobus?! Però risparmio 13 Euro viaggio con i miei cari amici. Va bene, andiamo con loro!”.

E così all’alba del Giovedì Flanza si è alzata, ha preso il tram e si è messa ad aspettare gli Sbuffoli. Gli Sbuffoli sono arrivati e si è partiti.

La formazione era la seguente: Flanzo alla guida, Selena al posto del navigatore, Flanza sul sedile di dietro insieme a Vestito.

Ora, dovete sapere che Flanzo è un pochettino antico, e in quanto tale rifiuta moderni congegni che semplificano la vita come per esempio il GPS. Per questo Selena doveva fare da navigatore. Dovete anche sapere che il traffico a Bruxelles è terribile e le indicazioni stradali scarse. In altre parole, ci si è rapidamente persi.

Mentre Flanzo e Selena discutevano, Flanza e Vestito cercavano di farsi pitoli pitoli e diventare invisibili.

Dopo un po’ la situazione era diventata surreale. Sembrava di essere in un episodio di casa Vianello, con Sandra-Selena che rigirava la cartina da tutti i lati lamentando “Ohibò! A sposarmi non andrò!” e Raimondo-Flanzo che continuava a perdersi ripetendo “Stai calmaaa”..!

E’ stato a quel punto che Flanza e Vestito hanno iniziato a sentire uno strano rumore provenire dal retro dell’auto. Si sono guardati perplessi, ma non hanno osato dire niente per paura di peggiorare ulteriormente una già difficile situazione.

Il rumore però aumentava. Flanzo e Selena continuavano ad agitare braccia e gambe e a non accorgersi di nulla, Flanza e Vestito erano sempre più preoccupati e si rimbalzavano la palla “Diglielo te!” “ No, diglielo te!”.

Alla fine Flanza ha preso il coraggio a due mani e ha sussurato “Scusate tanto se vi interrompo… Ma mi pare, forse sbaglio eh, ma io e Vestito qui, abbiamo l’impressione che la macchina faccia un rumore strano…”.

Si accostò dunque in piazzola d’emergenza, Flanzo scese e risalì dopo un attimo brandendo un oggetto misterioso.

Fu così che il sedile posteriore si arricchì di un ulteriore passeggero. Adesso dietro erano seduti Flanza, Vestito e Marmitta.

Mettiamo da parte per un attimo problemi di stile tipo che Vestito Immacolato non voleva stare accanto a Marmitta Lercia, e pensiamo a quelli pratici: come arrivare all’aeroporto???

Data l’ora (presta) nonché il giorno (lavorativo), l’unica possibile soluzione sembrava chiamare un taxi.

Ma. Ovviamente c’è un ma. Mentre tutti chiamavano taxi cercando di non soccombere al panico e il tempo passava, la seguente, terribile realtà si delineava:
– a Bruxelles il sistema dei taxi è gestito da un centralino
– tale centralino funziona solo se nel sistema viene immesso l’indirizzo completo, comprensivo di nome della via e numero civico
– nonostante al telefono risponda una persona vera e non un computer, tale persona vera è infinitamente meno flessibile di un computer.

Dunque le conversazioni si svolgevano più o meno così.

IC = inflessibile centralinista, SI = sfortunato interlocutore.

IC: “Pronto?”
SI: “Salve! Abbiamo urgente bisogno di un taxi, siamo bloccati in una piazzola autostradale!”
IC: “Nome della via e numero civico?”
SI: “No, guardi, non ha capito. Siamo bloccati in una piazzola autostradale. Non c’è indirizzo.”
IC: “No, guardi, non capisce lei. Lei deve darmi nome della via e numero civico.”
SI: “Ma non è possibile! Posso spiegarle dove sono…”
IC: “No, guardi, se non mi dà nome della via e numero civico io non posso inoltrare la richiesta.”
SI: “Ma non esistono!”
IC: “Nome della via e numero civico?”
SI: “Mi fa parlare con un taxista per favore, così gli spiego dove sono?”
IC: “No. Nome della via e numero civico?”

Mentre tutti così conversavano e mentre, in contemporanea, tutti gli amici e colleghi residenti a Bruxelles e macchinamuniti venivano buttati giù dal letto e implorati di non andare al lavoro ma di venire a salvarci invece, Marmitta mormorava qualcosa.

Ma nessuno la ascolatava, tutti presi a panicare e Vestito preso a scansarsi.

Finché Marmitta non è riuscita a sovrastare le altre voci.

Così parlò Marmitta:

“Branco di caproni, guardate che io servo solo come filtro per i gas di scarico! Potete viaggiare anche senza di me! Farete un baccano infernale e vi prenderanno per un motorino truccato, ma arriverete a destinazione!”.

Marmitta aveva ragione.

Ed fu così che si giunse all’aeroporto in grande stile e appena in tempo per prendere l’aereo.

Rombando.

Annunci
5 commenti leave one →
  1. novembre 13, 2012 2:52 pm

    Divertentissimo!tipica situazione che precede una partenza inderogabile..

  2. Anonimo permalink
    novembre 13, 2012 10:02 pm

    ahahaahahahahahaha!!!!!! France….era tanto che non leggevo il blog…. come mi sei mancata! ahahahahaah!!!
    silvia

  3. novembre 14, 2012 8:41 am

    eheh, a raccontarla ora fa ridere, eh?? sul momento molto meno, ma ne è valsa la pena solo per poterla raccontare!

  4. Anonimo permalink
    novembre 14, 2012 4:50 pm

    Mamma quanto poco faceva ridere al momento… ma adesso fa spanciare, aiuto non puoi farmi leggere ste cose mentre sono al lavoro! Comunque ti sei dimenticata un pitolo dettaglio, che a rendere tutto piu’ complicato, bruxelles era sconvolta dalla tormenta del secolo, e le strade di bruxelles erano assai allagate! Quindi la povera malmitta in realta’ e’affogata…. la piccola navigatrice il grasso guidatore non ci vedevano niente….e anche vestito ha corso molti rischi!
    Vebbene, e’ tutto passato..
    Sposa

  5. Anonimo permalink
    novembre 14, 2012 6:25 pm

    che ridere! lo voto al secondo posto come risate dopo il mitico post del “missing passenger” o qualcosa del genere. grande frà! ila

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: