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Le petit troll va alla panetteria

marzo 12, 2013

La settimana scorsa le petit troll ha deciso di fare la pizza.

Essendo le petit troll un po’ pigro, ha optato per un impasto che si prepara la sera prima mettendo tutti gli ingredienti in una ciotola, mescolando con un cucchiaio di legno e lasciando la ciotola in frigo fino al giorno successivo. Solo che le petit troll non ha messo l’impasto in una ciotola, ma in un sacchetto di plastica, per potersi portare l’impasto in giro con comodità. Buffi troll!

Il giorno successivo le petit troll si è dunque diretto verso il frigo con l’idea di andare a trovare l’impasto e vedere come stava. E un orribile scena si è parata davanti ai suoi occhi. Il sacchetto stava per esplodere!

Ma non per l’impasto, che riempiva sì e no la metà del sacchetto. Per i gas di lievitazione.

Le petit troll mescola e sbatte tutto in una ciotola, le petit troll non è esperto di panificazione, né tantomeno di chimica. Dunque le petit troll non sapeva se aprire il sacchetto e lasciar uscire il gas fosse buona cosa o meno.

Se apro il sacchetto il gas esce, ha pensato le petit troll, e così non corro il rischio che l’impasto esploda e mi sporchi la pelliccia.

Tuttavia, ha riflettuto le petit troll lisciandosi distrattamente la pelliccia, e se il gas servisse alla lievitazione?

Nel tentativo di risolvere il terribile dubbio le petit troll si è affidato a Gugol. Ha effettuato varie ricerche con chiavi del tipo “pizza + gas + esplode” ma non ha cavato un ragno del buco.

Ma le petit troll non si perde d’animo così facilmente. Le petit troll è ingegnoso! Sotto casa del petit troll c’è una panetteria, e quindi le petit troll ha deciso di andare direttamente alla fonte, e cioè dal panettiere!

Dunque le petit troll si è avviato. Piumino, sciarpa e cappello, zainetto sulle spalle e sacchetto in mano (zampa), è entrato dal panettiere trotterellando.

Era un pomeriggio presto e nella panettiera c’erano tutti i panettieri e tutti i commessi, e nessun cliente. Le petit troll ha trotterellato verso quello che gli è sembrato essere il panettiere capo, l’ha osservato dal basso in alto e poi ha sorriso e ha esordito con
“Buongiorno! Io vorrei delle informazioni a proposito della lievitazione!”

Tutta la conversazione si è svolta in francese, ma per comodità del pubblico (e perché non sappiamo mettere gli accenti) la riportiamo in italiano.

Dunque il panettiere capo ha guardato le petit troll perplesso (a ben vedere sconvolto) e ha detto “La lievitazione??”

Compito, le petit troll ha confermato “Sì, la lievitazione.”

Il panettiere capo ha mantenuto l’espressione stupefatta ed ha ulteriormente indagato “Ma quella cosa che ti sollevi??”

Che strano, ha pensato le petit troll, questo panettiere non sembra essere molto informato sul proprio lavoro.

Comunque, cortesemente ha annuito ed ha spiegato “Sì, quel processo per cui il pane si solleva.”

A quel punto TUTTI i panettieri e i commessi avevano interrotto il lavoro e stavano fissando le petit troll, lì fermo con il suo cappellino e il suo zainetto e il suo sacchetto di impasto, con aria attonita.

E’ a questo punto che le petit troll ha iniziato a capire che c’era qualcosa che non andava. Forse quello a cui si era rivolto il pane lo vendeva ma non lo faceva?

E dunque le petit troll ha inclinato il capino, ha studiato bene il tizio a cui si era rivolto e con aria sospettosa gli ha chiesto “Scusi, eh. Ma lei è un panettiere??”.
Forse è un commesso, stava pensando.

Ma il tizio ha risposto “Sì, certo che sono un panettiere!”

“E allora”, è esploso le petit troll, “come è possibile che non conosca la lievitazione?!”, e nel dir così ha sventolato il sacchetto.

E’ stato a quel punto che tutti sono scoppiati a ridere (tutti tranne le petit troll, ovviamente, che non capiva niente) e l’arcano è stato svelato.

La lievitazione in francese si chiama fermentation.

Avete già capito il resto, no..?

levitation2

HA039

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2 commenti leave one →
  1. Vero permalink
    marzo 12, 2013 1:36 pm

    ahahahhh! io una volta ho chiesto le “pom frit” sbavando sul bancone delle patate fritte e mi ha riso in faccia tutto il personale della friggitoria, compreso KOK che tra le lacrime mi ha fatto notare che “pom” significa mele ^^

  2. marzo 12, 2013 1:46 pm

    le mele fritte l’ho!

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