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Another sleepy day

dicembre 4, 2013

Breve riassunto degli ultimi giorni e poi, se riesco, un po’ di considerazioni.

Premessa: siccome fra tessuti, calcio e cazzi e mazzi alla fine io e Bram passiamo meno tempo insieme adesso che viviamo insieme di prima, su consiglio della mia adorata psicologa e per evitare di sbranarci abbiamo deciso che il Lunedì è la NOSTRA serata, che si parla italiano e che io non posso cucinare. Per adesso sta andando bene, l’unica cosa è che, avendo io la tendenza ad assorbire gli accenti a velocità inaudita, non è Bram che sta prendendo l’accento toscano, sono io che sto iniziando a parlare come Stanlio e Ollio… :-D

Quindi!

Lunedì 25 Novembre: serata a casa con noodles e film, abbiamo guardato uno strano film danese, surreale.

Martedì 26 Novembre: tessuti e poi a cena da quei pinguini, in barba al mio mese vegetariano Torsten aveva preparato le lasagne alla belga (con carne, tante verdure e emmental), per fortuna non erano pronte e così mentre finivano di cuocere mi sono preparata una Pasta al Pomodoro al Volo.

Mercoledì 27 Novembre: tessuti (allenamento), giretto al mercato, tessuti (corso di ricerca e creatività). Per quest’ultimo l’insegnante solita era assente e c’era una sostituta. E’ stato bello far lezione con una persona diversa, abbiamo imparato cose nuove e… ho fatto la mia prima caduta seria (volontaria eh, non sono cascata)! Di quelle che ti lanci nel vuoto! Due volte consecutive! Sono molto molto contenta anche se mi sono fatta un livido e ho improvvisamente capito come mai tutte le ragazze portano degli shorts sopra ai leggins. Provvederò!

Giovedì 28 Novembre: serata surreale. Non ho voglia di scriverla in dettaglio, comunque avevo invitato a cena quei pinguini e alla fine c’era anche Torsten e alla fine c’era anche Dieter e alla fine c’era anche Jeremie e alla fine c’era anche Bernhard (che è il capo di Johannes) e alla fine c’era anche Bram che non era andato all’allenamento perché mezzo malato e quindi alla fine anziché in 4 eravamo in 9. Che va benissimo eh, ma il problema è stato che quei pinguini erano in uno stato catatonico e gli altri fra loro non si conoscevo e quindi mentre io ero impegnata a scodellare la zuppa c’era questo agghiacciante silenzio imbarazzante! Alla fine per colmarlo mi sono messa a parlare a ruota libera io raccontando storie imbarazzantissime tipo che avevo mangiato una quiche con i funghi trombetta della morte e che ho capito perché si chiamano così, ahahah!
Ecco il menù della cena più imbarazzante della mia vita:

  • melanzana bruciata su pane tostato
  • zuppa di lenticchie rosse e carote
  • tartina con formaggio di capra, pomodorini e prosciutto crudo
  • polpettine speziate di manzo e agnello
  • crumble di mele

Venerdì 29 Novembre: serata molto lavitaèbelghina, il che come al solito si è tradotto in una gran magnata.

Sabato 30 Novembre e Domenica 1 Dicembre: ho avuto la folle idea di fare il panettone e ho passato TUTTO il weekend in casa a covarlo. Sono uscita solo una volta, per soddisfare un bisogno primario e cioè comprare un pain au chocolat. Per fortuna Sabato Edite è venuta da me per insegnarmi a usare la macchina da cucire e Serena ci ha raggiunto e le abbiamo accorciato i pantaloni, mente Domenica Bram era a casa e verso le 18 sono venute anche Elisa, Jessica e Laura e abbiamo mangiato la pizza.
E il panettone? E’ a casa nel suo sacchettino che aspetta di essere aperto e mangiato, ma la mia conclusione preliminare è che a Bruxelles fa troppo freddo per panettonare!

Lunedì 2 Dicembre: IKEA! E poi cenetta indiana.

Martedì 3 Dicembre, e cioè ieri: tessuti cancellato causa no elettricità (e quindi no luce e no riscaldamento) nella struttura. Ne ho approfittato per fare la spesa nel supermercatino in place Jourdan che ha un sacco di prodotti italiani, poi sono andata a casa e ho avviato un paio di dolci. Uno lo dovevo fare senza glutine e mi ero quindi attrezzata con un po’ di farine alternative, inclusa quella di canapa. Che è scura e io non lo sapevo, e il risultato è che il cilindro di pasta frolla che ho messo in frigo sembra proprio un grosso str…olo!
Poi sono andata a cena da quei pinguini ed è stata come sempre una bella serata.

Ecco ho finito, adesso le considerazioni, in ordine sparso!

Una è che ancora mi manca tanto casa mia vecchia e ancora non sono ben sicura di dove voglio stare. Mi manca l’atmosfera scanzonata e studentesca, dovuta in parte anche alla struttura stessa della casa visto che da loro cucina, sala da pranzo e salotto sono un’unica stanza, mentre da me no. D’altro canto però apprezzo anche la possibilità di avere degli spazi miei. Boh!

Due. Io e Bram abbiamo fatto un esperimento. Siamo stati vegetariani per un mese (tranne un mio piccolo incidente con una piadina, che l’ho presa con le verdure ma mi ero scordata che nell’impasto c’è lo strutto, ma d’altronde Bram ha avuto un incidente simile con un prawn cracker e quindi siamo pari!). Perché già normalmente mangiamo più che altro verdure e pochissima carne e allora abbiamo pensato che forse potevamo pure eliminarla del tutto. Non per un discorso di salute ma per un discorso etico relativo alle condizioni in cui vengono tenuti gli animali da macello.
Com’è andata?
A casa assolutamente nessun problema, cuciniamo vegetariano a cose normali e quindi non è cambiato praticamente nulla, giusto alla cena di Giovedì le nostre tartine erano senza prosciutto e ovviamente non abbiamo mangiato le polpette.
Le cose son tuttavia diverse quando si mangia fuori. Il Belgio non è minimamente attrezzato per i vegetariani e l’Olanda nemmeno, ci siam trovati davanti un menù in cui l’unica opzione vegetariana era formaggio fritto! Non mi scoccia mangiare vegetariano ma mi scoccia, e parecchio, mangiare male.
La conclusione è quella che terminato il mese riprenderemo a mangiare sia carne che pesce, ma facendo ancora più attenzione di prima alla provenienza degli animali e alla tipologia di pesci.

Infine, ieri sera non so come ci siamo ritrovati a parlare di vecchiaia. Della solitudine della vecchiaia, precisamente. Io sono terrorizzata da questa cosa. Già adesso quando mi sveglio e Bram non c’è mi prende un senso di tristezza e desolazione che mi sparerei. O come farò da vecchia?!

E’ arrivato il freddo, qua. Ci può stare dai, è Dicembre! Ed è iniziato il mercatino e tutto profuma di Natale.

2 commenti leave one →
  1. Vale permalink
    dicembre 4, 2013 10:44 am

    amica non riesco a commentare nel tuo blog, allora ti volevo dire che la vecchiaia la passeremo insieme! ;)

  2. dicembre 4, 2013 10:46 am

    come non riesci a commentare? o se hai appena commentato! ma quindi tornasti :-) come andò??

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