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E vennero le vacanze

gennaio 15, 2014

E vennero le vacanze, belle piene come sempre. Son contenta perché sono riuscita a fare quasi tutto! Solo non sono riuscita a vedere Paola, ma per impegni suoi non miei, e non sono riuscita a vedere Nina, in realtà sapevo che non ci sarei riuscita, avrei voluto chiamarla ma alla fine me ne sono dimenticata, potrei scriverle però!

Lunedì 23 Dicembre
Vacanze ufficialmente iniziate con l’arrivo a Pisa e l’attesa di mezz’ora per il bagaglio, ovviamente l’unica volta che mi è venuta a prendere la povera Chiara! Di corsa a Lucca per la tradizionale cena di Natale con gli amici di sempre, che belli che sono! Il menù è sempre lo stesso: pinzimonio, fondue bourguignonne, torte salate per Chiara che è vegetariana, pandoro con crema pasticcera o al cioccolato o anche entrambe! Fra una chiacchiera e l’altra abbiamo fatto le 5 passate, stavo morendo di sonno!

Martedì 24 Dicembre
La mattina ho concluso (spero) la SETTIMANA DELLA BUROCRAZIA andando all’ACI per provare che ho immatricolato la macchina in Belgio già da vari anni e che quindi NON devo pagare i bolli 2012, 13 e 14. E ho scoperto una cosa. Vi ricordate la taartaaaruuugaaa miiilleeenaaariiiaaa de “La Storia Infinta” che paaaaarlaaaaavaaaaa leeeeentiiiiissiiiiimaaaaameeeeenteee?
Ecco, è scesa fra noi e lavora all’ACI. E ovviamente ha servito me!
Nel pomeriggio caffè con Ila e Silvia, e si è svolta la seguente conversazione.
Io: “Oh Ila, ma che maglione sformato hai? Sembri una mucca incinta!”
Ila: “Infatti.”
Ops… ;-)
Quindi, tante chiacchiere con Ila e Silvia e poi cena della Vigilia a casa con Sofia (la mia nipotina di 14 mesi) un po’ isterichetta che ha pianto per due ore, finché non ha fatto una grossa cacca e dopo era tutta bella sorridente!

Mercoledì 25 Dicembre, Natale!
Natale con i tuoi… e quindi pranzo in casa con mamma, papà, Ale e Claudio, e senza Roberto&family perché erano dalla famiglia di Ilaria. Ilaria la moglie di Roberto, non Ilaria la mia amica… mmmh, devo trovare un modo di distinguerle… trovato, d’ora in poi il nome Ilaria indicherà la moglie di Roberto, mentre la mia amica verrà designata Kaprona.
Nel pomeriggio tradizionale tè di Natale da Gigi con i soliti amici e la sera tante chiacchiere da Vinarkia con Silvia e Kaprona, serata tranquilla ma tanto bella!

Giovedì 26 Dicembre.
Pranzo a casa e nel pomeriggio sono andata a Firenze a prendere Bram!
Abbiamo iniziato con un giretto a Lecore, minuscolo paesino sopra Signa la cui parrocchia ospita un fantastico presepe animato. Tutto il paese era lì e subito fuori c’erano una pesca di beneficenza e un punto ristoro, delizioso.
Poi siamo scesi a Firenze e nonostante io avessi preparato un dettagliato programma delle cose che c’erano in giro abbiamo finito col lasciarci stregare dalla bellezza di quella che è stata la mia città per un po’ d’anni e semplicemente camminare ammirandone la bellezza e le decorazioni natalizie. Unico punto dolente la cena, essendo il 26 era tutto chiuso, ma alla fine abbiamo trovato posto in un ristorantino in piazza San Marco che ci è piaciuto molto. Al ritorno la macchina c’era ancora, per la prima volta in vita mia avevo trovato parcheggio gratuito in centro e ho passato la serata a temere che fosse una trappola!

Venerdì 27 Dicembre
Sveglia verso le 10 per me, verso le 12 per Bram. Bram che si è alzato ed è uscito in corridoio mezzo addormentato, in pigiama e con la barba lunga, e si è imbattuto in Sofia che gattonava. Sofia che non l’aveva mai visto prima, e che dopo averlo studiato un po’ ha allargato le braccia, gli ha fatto un gran sorriso e ha esclamato “MAMMA!” :-D
Pranzo a casa e poi giro di shopping in città. La sera cena a Ponsacco con Kaprona e Stefano, bello rivedere i ponsacchini di tanto in tanto, anche se non so mai se per l’equilibrio generale è meglio che Bram ci sia o no (da un lato mi fa piacere che ci sia ma dall’altro, poveraccio, non capisce un cavolo!).

Sabato 28 Dicembre
Mmmh, se ben ricordo c’era il sole e siamo andati in città a piedi con l’idea di fare una passeggiata sulle mura, ma poi il tempo è peggiorato e allora siamo finiti di nuovo a fare shopping e poi a fare un aperitivo in un posto carinissimo che ci ha consigliato Valù. La sera superfantastica serata nel nostro ristorante preferito, Motorino a Livorno, con anche Francesco e Serena. Credo che rimarrà storica la mia frase “Mi sono scordata l’ombrello da Motorino… ma glielo lascio volentieri perché GLI VOGLIO BENE!” :-D Serata conclusa con un giro sul piazzale Mascagni, che si può volere di più?

Domenica 29 Dicembre
Nell’ordine.
Pranzo a Casalguidi con Silvia&Andrea e Stefano&Kaprona.
Passeggiata a Vinci con gli stessi di cui sopra.
Separazione: i quattro amici sono tornati a Lucca, io e Bram abbiamo proseguito per la val d’Orcia, che secondo me è una delle parti più belle della Toscana!
Siamo arrivati a Spedaletto verso le 20 e di andare a cena non avevamo voglia che eravamo ancora pieni dal pranzo, di uscire non avevamo voglia che era già buio, e quindi..? E quindi TERME!!! :-)

Lunedì 30 Dicembre
In giro per la Maremma, che bello!!! Siamo andati prima a trovare Letizia e Giulio sul monte Amiata e poi a visitare i paesini del tufo: Sovana, Pitigliano e Sorano.
A Sovana non eravamo mai stati e l’abbiamo trovata bella in un modo irreale, un paesino di campagna in cui solo la strada centrale è lastricata e nella parallela razzolano galline sospese in un tempo che non è più… Abbiamo visitato la chiesa di San Mamiliano e quella di Santa Maria Maggiore, molto belle entrambe.
Di Pitigliano io sono innamorata, e me ne innamoro un po’ di più ogni volta che ci vado. Ci eravamo già stati ma ci siamo tornati con gioia, e con gioia abbiamo scoperto parti che l’anno scorso ci erano scappate.
E infine Sorano. Dove abbiamo finito col fare serata, perché a Sorano l’ultimo dell’anno si festeggia il 30 e quindi senza saperlo ci siamo trovati nel bel mezzo della festa! Dei tre paesini Sorano mi è sembrato quello più “vero”, quello con più gente che effettivamente vive lì (anche se sulla guida ho letto che lo stanno abbandonando, e in effetti è abbastanza in rovina, peccato), anche a Pitigliano c’era gente ma sembravano per lo più turisti. E così ci siamo trovati prima nel mezzo di una sagra, all’aperto, il 30 Dicembre, sono pazzi!, e poi a camminare fra i vicoli tortuosi, e a bere un amaro in un posto un po’ magico che a averlo scoperto prima avremmo passato la serata lì (toccherà tornarci) e alle 22 i fuochi!
La notte sono stata poco bene e siccome ogni tanto mi succede ho analizzato tutte le volte in cui mi sveglio con un peso sullo stomaco cercando di trovare l’elemento comune. Sono arrivata alla conclusione che l’alimento incriminato è il vinaccio da sagra e che io posso bere solo vini pregiati sennò mi sento male! :-D

Martedì 31 Dicembre
In giro per la val d’Orcia :-)
Abbiamo passato svariate ore a San Quirico d’Orcia, prima in un birrificio che non serviva pranzo ma dove ci hanno gentilmente autorizzato a farci i nostri panini e mangiarceli lì e poi semplicemente a passeggiare fra stradine di acciottolato e giardini. La cosa carina di tornare in un posto in cui sei già stato è che la seconda volta puoi prendertela con calma :-)
Siamo venuti via da San Quirico d’Orcia verso le 16 e abbiamo deciso di andare a visitare Radicofani. Radicofani è un minuscolo paesino in collina e per arrivarci si viaggia attraverso uno di quei classici paesaggi toscani fatti di colli e cipressi per cui gli stranieri impazziscono. Il sole stava tramontando dietro l’Amiata e il cielo continuava a cambiare colore: dal blu al viola a mille sfumature di arancione. Uno spettacolo. Siccome alla fine un po’ stranieri lo siamo (Bram soprattutto ;-)) siamo impazziti anche noi!
Ho amato Radicofani. Ho amato la totale assenza di turisti, le stradine nascoste, la vita di paese, i vecchietti che attaccano bottone e ti danno consigli su cosa visitare nei dintorni e ti raccontano storie.
Forse saremmo dovuti rimanere lì per festeggiare la fine dell’anno. Forse ci saremmo dovuti infilare in un baretto e brindare con i vecchietti e mangiare cibo semplice fatto in casa. O forse i vecchietti sarebbero andati tutti a letto alle 21 e noi saremmo rimasti in piazza a tremare di freddo da soli??
Non lo sapremo mai, perché per la serata siamo andati a Montepulciano. Ed è stata una serata un po’ così, non brutta non esaltante, una serata normale.
Cena presto in un’osteria locale, cena presto perché dopo facevano il cenone e di cenone noi non avevamo voglia. E quindi del pecorino fuso col tartufo bianco a scagliette sopra, dei pici al cinghiale e una vellutata di topinambour e carciofi, due salsicce, un piatto di patate e uno di radicchio verde. Ah, il dessert: una semplicissima ricotta di pecora, ma buona, ma così buona che ho lasciato lì tutta la marmellata che l’accompagnava per guastarmela di più. Cantuccini col vinsanto per Bram.
E alle 21 eravamo già fuori e pensavamo che ci fosse il concerto in piazza ma in realtà iniziava solo alle 23, e quindi ci siamo ritrovati a vagare fra strade e piazzette bevendo vino (non avevamo finito la bottiglia e ce l’eravamo portata via!). E in una piazza sperduta ci siamo imbattuti in una suora con un gruppo di bambini piccoli, fra i 2 e i 4 anni direi, accendevano le lanterne cinesi, esprimevano un desiderio e le facevano volare. E siccome le lanterne volavano in alto in alto e siccome Bram è alto a un certo punto si è trovato circondato da bambini che gli dicevano “Signore mi prendi in collo??” che è l’espressione toscana per “Mi prendi in braccio?”, ma Bram non la conosce e quindi mi guardava perplesso, poi però ha capito e li ha presi :-)
Bevuta in un baretto assurdo e col frigo più strapieno che io abbia mai visto, ma tipo che sembrava quello delle fiabe, stracolmo di salami e salsicce e forme di formaggio che ti dava l’impressione che se ti azzardavi ad aprirlo tutto ti sarebbe cascato addosso! Eravamo solo noi e l’ostessa.
E poi il concerto in piazza è iniziato ma faceva caa’, e allora siamo tornati nella nostra piazzettina e il conto alla rovescia ce lo siamo fatto lì io e lui da soli.
La piazzetta aveva una terrazza che dava su tutta la vallata e quindi quando a mezzanotte i paesini circostanti hanno iniziato a sparare i fuochi d’artificio noi ne abbiamo avuto una visione in teoria privilegiata. Dico in teoria per il seguente motivo: i fuochi, io non lo sapevo, sono piccoli piccoli e volano abbastanza in basso, quindi se si è lontani si vedono minuscoliiiiiiiiiii, ma proprio minuscolissimi!
I fuochi a Montepulciano invece sembravano non cominciare mai e dopo averli aspettati per un bel po’ ce ne siamo andati a letto. Ovviamente appena siamo saliti in macchina sono partiti! Bram non è stato lesto a parcheggiare la macchina in un punto panoramico e quindi siamo tornati verso casa sentendo i fuochi scoppiettare dietro di noi ma senza poterli vedere. E io ci sono rimasta un po’ male. Perché boh, la serata era stata un po’ deludente e vedere i fuochi l’avrebbe un po’ risollevata. Che poi se io fossi una persona un po’ più furba mi renderei conto che l’ultimo dell’anno è solo una serata come un’altra!
Lungo la via di ritorno ci siamo imbattuti in uno strano sacchetto bianco che stava proprio nel mezzo della strada. L’abbiamo aggirato, l’abbiamo osservato e ci siamo accorti che era una delle lanterne cinesi!
Infine, proprio prima di andare a letto, Bram mi ha fatto chiudere gli occhi e poi me li ha fatti riaprire e mi sono trovata davanti un video tutto di fuochi d’artificio che ho guardato mentre lui mi faceva un massaggio! :-)

Mercoledì 1 Gennaio
Ci siamo svegliati col sole e dopo aver pagato (hanno provato a farci la ricevuta per un terzo di quello che stavamo pagando, che schifo) ci siamo diretti verso il lago Trasimeno. Il paesino prescelto, Castiglione del Lago, è stato un po’ una delusione perché A) è turisticissimo e B) non è sul lago, è arroccato! La meta successiva è stata Cortona che ci è piaciuta molto e dove Bram mi ha impedito di spendere un bel po’ di soldini per comprare le ciotole da zuppa PIU’ BELLE DEL MONDO :-( Mi ha fregato sostenendo che potevamo andare a comprarle alla fabbrica e risparmiare, che in teoria ha pure senso, ma chi ci va mai a una fabbrica nel Casentino?? Ouh.
Siamo rientrati verso Lucca in serata e dovevamo cenare e dopo tre giorni di pici al cinghiale e tagliatelle al ragù io avevo voglia di qualcosa di un po’ particolare… ma, come il 26, anche il 1o è tutto chiuso, e quindi siamo finiti a mangiare pasta salsiccia e peperoni alla Drogheria! Che, devo dire, leggera leggera forse no, ma era buona un bel po’!

Giovedì 2 Gennaio…
… Bram aveva l’aereo. L’ho portato a Firenze sotto il diluvio universale e poi sono andata a cena a Pescia dai miei zii e poi mi sono rifiutata di rimettermi in macchina con quel tempaccio e il buio e quindi sono rimasta a dormire lì!

Venerdì 3 Gennaio, o, io non mi aggiorno
Ama raccontare Serena che quando per la prima volta mise piede nella mia cucina, molto prima dell’avvento di Kitchen Aid e Robottone, rimase basita al vedermi preparare elaborate ricette usando arcaici strumenti ormai in disuso.
Ma io sono un po’ così, conservatrice, diffidente nei confronti della novità.
Questo per dirvi che quando Venerdì mattina sono andata a fare la pulizia dei denti, che in questi diabolici tempi moderni si fa col laser ma io non lo sapevo, non mi sono fatta né in qua né in là vedendo il dentista avvicinarsi con in mano trapano e uncino. Per me era normale così!
Pomeriggio/sera cosa ho fatto? Boh… Ah, ma sì, sono andata a cena dalla Vale! Bello :-)

Sabato 4 Gennaio
NANNA e poi pomeriggio di shopping e chiacchiere in citta con Vero. Belle le mie amiche :-) Doppio aperitivo, cena cinese con anche un bel po’ di nostri amici, puntatina all’Irish dove suonava Manolo Strimpelli, NANNA!

Domenica 5 Gennaio
NANNA, ultimo giro di shopping con Silvia e poi cenetta con lei al Gatta Ci Cova, non ci ero mai stata e mi è piaciuto un sacco, e anche la serata con Silvia è stata tanto bella! E dopo cena NANNA :-)

Lunedì 6 Gennaio
Befana nonché ultima occasione di dormire fino a tardi! E certo che l’ho sfruttata!
Pranzo con gli altri zii, pomeriggio niente da segnalare: doccia, valigia, Pisa, aereo, Charleroi, Bram, Bruxelles… e la serata è continuata ma ne scriverò nel prossimo post, quello sul rientro a Bruxelles!

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