Skip to content

Ultime da Bruxelles

febbraio 21, 2014

Giovedì 13: graziose bevute a Ixelles con Vero, Rossella, Angela e la sorella di Angela. Gran bella serata!

Venerdì 14: a casa a mangiare home made pizza e soprattutto a cucinare con Gigi, Vero, Selena e Flanzo. Anche quella serata bella!

Sabato 15: giornata carina a giocare al trivia game di Friends con quei pinguini, Fleur, Francesco e Dagmara. Ci siamo divertiti un bel po’! La sera sono andata con Vero a cena da Patrizia (c’era la focaccia più buona della storia) e poi la serata è sfumata sul divano pinguino…

Ecco cosa ho preparato per il brunch:

  • nems
  • paninelli (fatti in casa) farciti
  • tramezzini misti
  • pan brioche (comprato) con crema di pisellini freschi
  • plumcake vaniglia e cioccolato bianco
  • tiramisù di fragole e rabarbaro
  • torta al cioccolato

Domenica 16: mattina con Bram al marché des Abattoirs che è un mercato talmente popolare che vi si trovano anche cassette di animali vivi in vendita, e non è neanche stata la cosa che mi ha fatto venire i brividi, quella è stata la giostrina per bambini con i cavalli VIVI. Pomeriggio del cazzo.

Lunedì 17: Bram aveva un concerto e io ho cucinato tantissimo!

Martedì 18: tessuti e poi serata cena&Sanremo dai pinguini.

Mercoledì 19: sono venuti gli afghani a cena da noi. Avevo fatto la spesa io su loro indicazione e hanno cucinato loro, riso con polpettine di carne e verdure. C’era anche Bram ed è stata una serata molto interessante. C’era di nuovo Moheb, quello giovane che parla inglese, che ci ha raccontato un po’ di più della sua storia e ci ha fatto venire i brividi. C’era di nuovo quello anziano che era già venuto e che aveva i coglioni girati perché la sua richiesta di asilo era stata rifiutata e l’aveva appena saputo. C’era un altro ragazzo giovane (pure carino!) che parlava poco e ascoltava molto. E infine c’era una sorte di gigante buono con cui non ho comunicato molto perché parlava solo qualche parola di inglese e qualcuna di francese ma che nonostante la situazione dimmerda aveva gli occhi che ridevano e mi viene da piangere di rabbia, di frustrazione e di impotenza ogni volta che ripenso a quello sguardo.

Poi c’è stato Giovedì, che era ieri e che sono stata a casa con Elisa e Luigi a mangiare hamburger halal e a guardare “Silver Linings Playbook”.

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: