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Marzo e Aprile

aprile 17, 2014

Sto ascoltando Non è un film degli Articolo 31. Mai avrei pensato di trovarmi ad ascoltare gli Articolo 31. Ma mi piace!

Riflessiva in questi giorni, complici anche un po’ di brutte notizie.

Eppure di cose belle ce ne sono state, e vorrei appuntarle prima di dimenticare.

Cronaca breve dai, così poi posso passare ad altro.

Martedì 25 Marzo tessuti e poi cena Pinguina. Era il mio turno di scegliere la torta e ho preparato un dolce di ricotta e nocciole che è stato soprannominato “caciotta fetecchia” dai miei irrispettosi ex coinquilini!

Mercoledì 26 Marzo tessuti, poi ho raggiunto Vero e PLP al Fontanais per una bevuta e poi ci siamo trasferiti da me per cena con anche Gigi. Pasta con le cime di rapa e castagnaccio buonerrimo, mamma mia, mi viene l’acquolina in bocca a ripensarci!

Giovedì 27 Marzo son passata da casa vecchia dopo il lavoro e sono stata un po’ lì a chiacchierare con Vero. Ora di cena ci siamo spostate da me e abbiamo cenato lì con anche PLP e Gigi. In tavola: bruschette (pomodorini, melanzana affumicata, miele e caprino), finta pasta alla Norma (diciamo che non ci è uscita molto bene) e insalata mista.

Venerdì 28 Marzo siamo andati tutti insieme (io, Vero, Torsten, Bram, Gigi e KOK) a mangiare etiope al Toukoul. L’avevamo scelto perché Vero voleva provare cibo etnico ma ci ha deluso abbestia! Dopo cena un po’ di bevute in giro, c’era Gigi un po’ in crisi decisionale e io e Vero siamo andate a psicanalizzarlo al Poechenellekelder davanti a un paio di genièvre alla mela. Poi nanna per noi e La Demence per lui, è tornato scioccato :-D

Sabato 29 Marzo di circo.
Tutto il giorno a vedere spettacoli gratuiti a Molenbeek, ho adorato questo:
http://cirk.be/upfestival/Scratch
Poi il tajine peggiore della storia (ma tipo che l’hanno scaldato al microonde ed era ancora mezzo freddo… vabbè, se non ci ammazza ci siamo fatti gli anticorpi!), bevuta in un baretto nuovo appena scoperto e via al Théâtre Varia per un tour de piste made in Belgium, e cioè una serata composta con artisti tutti belgi. Con mia grande sorpresa il livello era veramente molto alto ed è stato fantastico!
Ecco qua:
http://cirk.be/Tour-de-Pis(t)e-0

Domenica 30 Marzo… oddio, troppa roba, non mi va mica tanto di scriverne!
Allora, a colazione ho finalmente dato a Bram il suo regalo di Natale. Il 30 Marzo, yeah, mi ci è voluto un bel po’ a mettere insieme tutti i pezzi! Trattavasi infatti di pacchetto regalo costituito da:
biglietti aerei per la Toscana, 18-21 Luglio (1o indizio)
noleggio macchina Hertz (2o indizio)
biglietti del traghetto (3o indizio, inizia ad essere facile)
prenotazione albergo, proprio sul mare (ci siamo quasi…)
libro “Elba snorkeling” (TA-DAA!!!)
:-)
E infine… dulcis in fundo…
… la maschera per fare snorkeling, di un bell’azzurro ma soprattutto GRADUATA!
È rimasto senza parole. Era non felice, di più! ^^
Poi siamo andati al giardino botanico per vedere la fioritura delle magnolie e io ero tutta contenta per la mia sopresa e mentre eravamo in macchina Bram mi ha detto “Con Neil si sarebbe pensato di viaggiare per un po’ di mesi, te che ne penseresti?” e io mi sono sentita come se fossero arrivati i Dissennatori.
Aaah, non ho voglia di parlare di questa cosa, perché Bram mi ha semplicemente fatto una domanda, non c’è assolutamente niente di deciso o programmato, e invece ogni volta che accenno la cosa a qulcuno mi vengono fatte domande tipo “Ma quanto starebbe via?” e “Ma dove andrebbe?”. Non lo so! Non lo sa neanche lui! Non c’è niente di deciso né niente di programmato, mi ha solo fatto una domanda e A SECONDA di quello che risponderò inizierà a pensarci sul serio (oppure no).
Comunque, ammetto che la prima ad ingigantire la cosa sono stata io visto che ho pianto per due ore davanti alle magnolie in fiore.
Ma non è colpa mia! È colpa del mio stupido cervello che ha preso l’informazione, l’ha processata e l’ha risputata sotto altra forma. E cioè Bram ha detto “Con Neil si sarebbe pensato di viaggiare per un po’ di mesi, te che ne penseresti?” e io ho sentito “Ti sto lasciando per una zoccola caraibica”.
Una volta recuperata la razionalità ci ho pensato meglio. Adesso vi scrivo la premessa e le conclusioni, in anteprima visto che con Bram non ne ho ancora parlato.
Dunque, la premessa è che in Belgio si può prendere fino a un anno sabbatico (con un 40% di stipendio pagato e divieto di licenziamento/retrocessione) ma bisogna lavorare da almeno 5 anni per la stessa compagnia. Bram ha già preso 6 mesi e adesso vorrebbe cambiare lavoro ma se lo cambia perde il diritto di prendere gli altri 6. Dunque è già un bel po’ che mi propone di viaggiare insieme. Io ho sempre nicchiato perché non so se lo posso fare (lavoro qui da 6 anni ma i primi 3 avevo una borsa di studio e non so se conta, è anche vero che basterebbe alzare il culo e andare da HR per scoprirlo…) e poi perché da me non lo fa nessuno e la cosa non è vista tanto di buon occhio, da lui invece è all’ordine del giorno.
Ecco. Questa era la premessa, insomma, non è che Bram voglia scappare, è che dopo anni che lui lo vuole fare e io rimando gli è capitata l’occasione di farlo con un amico e giustamente la sta prendendo in considerazione.
Le mie conclusioni adesso che ho recuperato la lucidità sono queste. Se posso partire anch’io potrebbe viaggiare 3 mesi col suo amico e 3 con me. Se invece io non posso partire che vada sereno col suo amico ma allora non 6 mesi, 3 o 4 al massimo, perché 6 mesi separati sarebbero troppi. Ecco!
Tutte queste cose non gliele ho ancora dette perché voglio prima capire qual è la mia situazione qua. DEVO alzare il culo e andare da HR!
Quindi, dopo il giardino botanico eravamo molto provati e allora siamo tornati a casa e ci siamo rilassati un po’ e poi io ho preparato le linguine zucchine e stracchino e ce le siamo sbafate sul divano guardando “No Man’s Land”.

Lunedì 31 Marzo c’era Chiara a Bruxelles. Avrei voluto preparare una bella cenetta ma complice 1) la mancanza di tempo, 2) il non ricordarsi i suoi gusti con certezza e 3) il non aver saputo fino all’ultimo se Moheb & c. sarebbero venuti ho finito col ripiegare su un pollo al curry stoppone. Spero tanto che avrò occasione di rifarmi in futuro!

E venne Aprile.

Martedì 1° Aprile: tessuti e poi cena pinguina, a base di cosa ricordare non so (forse zuppa e l’ho rimosso?).

Mercoledì 2 Aprile tessuti e poi con Bram a cena dai suoi amici Cedric e Stephanie, serata molto molto carina!

Giovedì 3 Aprile aperitivo troppo carino a Sablon, prima solo io e Daniele, poi ci ha raggiunto Pippo e poi anche Gigi. Io e Dani ci siamo fatti fare un piattone di affettati e fougasse alle olive e armati di calici pieni abbiamo occupato un gradino della chiesa. Quando gli altri ci hanno raggiunto eravamo già partiti per la tangente, e infatti il vicino Perroquet, dove la serata è proseguita, mi ha visto limitarmi ad un succo di pompelmo. Aneddoto della serata: mentre io prendevo il portafoglio per pagare un distinto signore si è avvicinato e la sua mano è partita verso il piattino di squisitezze a me destinato. Non sia mai! Lesta fu la mano più della mente, e prima ancora di averci pensato gli avevo già dato una sonora pacca sulla mano! Se ne è andato indignato, e la mia piccola merenda è stata salva. Un’altra piccola vittoria!

Venerdì 4 Aprile è sbarcata Silvietta a Bruxelles! Silvia è una delle mie amiche storiche ed è stato bello averla qui. Il Venerdì sera è scivolato via tranquillo tra bevute al Poechenellekelder, passeggiate verso il canale e ri-bevute, chili con carne e jazz al Bravo.

Sabato 5, mattina di Saint-Gilles: giretto al mercato, caffè a La Porteuse d’Eau (un fantastico locale art-nouveau), mostra, brunch a APDM e poi spesa di pesce! Pomeriggio giretti in centro e la sera cena da me, ecco il menù:

  • tartare di salmone
  • acciughe marinate
  • spaghetti alle vongole
  • insalata mista?
  • fragole?

Cavolo non mi ricordo più… quello che però mi ricordo molto bene è che avevamo finito il pane e che dopo aver recuperato e riscaldato qualsiasi cantuccio disponibile, quando ormai avevamo iniziato a disperare, abbiamo trovato in uno scatolone un pacchetto di buonissima focaccia secca piemontese. Non è mica un modo di dire “la focaccia ci salverà”!

Domenica 6 di Watermael-Boitsfort. Ci siamo andate in autobus e lungo la via abbiamo attraversato un paio di strade circondate da prati ed orlate di alberi fioriti… sembrava che l’autobus si tuffasse tra i fiori, bello!! Giretto al mercato, che io adoro, picnic nel parco, passeggiata nella foresta e poi a casa a riprenderci perché tutto ciò ci aveva distrutto! La sera aperitivo a Saint-Gilles e cena alla Cantina Cubana.

Lunedì 7 Silvia è ripartita, però lei, Luigi e Vero sono venuti a pranzo da me al lavoro! Sera a casa con Orso ma cosa abbiamo fatto non lo so! Ah sì, abbiamo mangiato le linguine con mandorle, limone e cavolfiore arrostito e poi abbiamo litigato per futili motivi che ci hanno invero portato a volerci scannare con un’ascia ben affilata!!

Martedì 8 cena thai da noi! Menù uguale spiccicato identico all’altra volta, eccolo qui:

  • spiedini di maiale con salsa di arachidi
  • zuppa speziata con pollo e funghi al latte di cocco
  • curry di manzo
  • pollo con peperoni e anacardi
  • insalata di manzo con coriandolo e menta
  • verdure saltate con salsa d’ostrica
  • melanzane lunghe saltate
  • riso per accompagnare

Tutti hanno cucinato, tutti hanno mangiato, tutti hanno messo a posto. Bello!!

Mercoledì 9 pratica di tessuti in un posto nuovo a Gare du Midi e poi gita a Charleroi per raccattare KOK.

Giovedì 10 sono arrivati i miei zii. Abbiamo cenato a casa con cazzatine varie come aperitivo, pasta con i broccoli e crostata alle marmellate (fragole e more)!

Venerdì 11 siamo usciti dal lavoro e abbiamo trovato cena pronta! Pasta con sugo di pesce, pesciotti al forno e fragole! E a nanna presto con un film in cui Orso aveva il ruolo principale, chi indovina? Ovviamente io mi sono addormentata a metà…

Sabato 12 Bruges, io e i miei zii, niente Bram. La sera tutti insieme a cena in un ristorante italiano a Molenbeek che non conoscevamo e che si è rivelato semplicemente spettacolare. Abbiamo mangiato bene, abbiamo fatto amicizia con i proprietari (la signora era di Lucca!!), abbiamo giocato con la bambina, abbiamo bevuto un sacco di vino e… non abbiamo pagato il conto! Ma non perché siamo scappati, perché non ce l’hanno fatto pagare!!!
Siamo tornati a piedi per smaltire il vino :-D

Domenica 13 di nuovo mercatino a Watermael. Di nuovo fantastico, c’era persino la musica dal vivo e ho scoperto che c’è pure un tram di hamburgers!! Al mercatino sono andata solo io con i miei zii e Orso ha fatto la nanna, poi verso l’ora di pranzo ci è venuto a prendere e siamo andati nel bosco dei fiori blu, la fioritura era al massimo ed è stato fantastico un bel po’! La sera cenetta a casa perché eravamo sfatti, risotto fatto dalla zia con le ortiche raccolte nel bosco!

Lunedì 14 lavoro e poi stage di tessuti nel parco e arrivata a casa, di nuovo, ho trovato la cena pronta! Gnocchi alla sorrentina! Evviva!

Martedì 15 lavoro, stage e poi cena pinguina, era l’ultima sera in cui c’era Luigi e Torsten ha fatto le sue buonissime polpette e lo stoemp! Aggiorniamo i dolci, va’;
– torta della nonna (KOK)
– torta creola ai limoni verdi (Vero)
– profiterol con bignolini ripieni di crema e cioccolato fondente (PLP)
– cheesecake all’ananas (Torsten)
– crostata con frolla friabile, crema Chantilly e fragole, mirtilli, lamponi e banane (Gigi)
– caciotta fetecchia (io!)
– bignè alla crema e allo zabaione (KOK)
– strudel di mele (Vero)

Mercoledì 16 era ieri! C’era il sole e io e Orso abbiamo fatto una bellissima passeggiata dopo il lavoro, poi un aperitivo in un posto scoperto proprio ieri e che ci ha fatto sentire in un riad marocchino e la sera abbiamo finalmente finito di vedere il film, avete indovinato qual è?

2 commenti leave one →
  1. aprile 18, 2014 7:03 am

    Però hai omesso l’hummus integrale, le melanzane yummose e il pane alle noci (era alle noci? Non ricordo. Ricordo solo che me ne sono sbafata una quantità imbarazzante). Carissima, ammetto che il pollo era una cosa media, tipo che forse avrei potuto cucinarla anche io, ma lo standard resta alto. E soprattutto non ti sarò mai abbastanza grata per avermi fatto risparmiare una cena a Chant d’Oiseaux.

  2. aprile 22, 2014 8:51 am

    Te considera che io ultimamente arrivo all’ora di cena e mi metto le mani nei capelli, e vorrei una scappatoia dal dover cucinare. E’ che faccio sempre le solite cose, in quei 20 miseri minuti che ci sono tra il mio arrivo da lavoro e la cena. Uffa.Poi leggo di te e delle tue caciotte e vorrei piangere!
    Molto saggio il tuo approccio al viaggio di Bram, me ne ricorderò se il Fid vorrà fare la stessa cosa (anche se dubito, lavorando per conto suo hihihihi).

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