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Cronaca degli ultimi 2 giorni prima di dimenticarmi

maggio 9, 2014

Mercoledì mi sono scordata la testa!
Sono venuta al lavoro con lo zaino (contenente cibo e vestiti per fare tessuti) ma senza borsa. Il che significa senza portafoglio, senza cellulare, senza chiavi di casa, senza abbonamento della metro, senza niente!
Fortunatamente Bram è uscito dall’ufficio presto. Quindi alle 19 ci siamo trovati e lui mi ha dato le sue chiavi con le quali sono potuta entrare in casa. Ho recuperato la borsa, ho svuotato lo zaino per poterci mettere la spesa e sono andata al supermercato. Quando sono arrivata alla cassa mi sono accorta di avere con me la borsa ma non lo zaino!
Sono irrecuperabile.

Giovedì, e cioè ieri, ho invitato due Piccoline a cena. Dovevano essere tre ma una purtroppo ha avuto un problema e non è potuta venire. Ho cucinato utilizzando un libro chiamato “Instanbul” e ho preparato manzo e agnello con salsine varie che ho servito con i lavaş, sorta di piadine turche preparate sul momento (ho potuto prepararle sul momento perché eravamo solo in tre, fossimo stati in tanti sarebbe stato impossibile visto che vanno cotte una alla volta!). Poi un’insalata per far contenta Piccolina a dieta (che ovviamente l’ha snobbata per buttarsi sulle polpettine :-P) e per chiudere tè nero e baklava

Piccola riflessione sui lavaş (le lavaş?). Impasto molto interessante. Non ho seguito la ricetta passo passo perché i miei tempi erano diversi. Ho quindi preparato l’impasto la sera prima mettendoci un angolino di lievito fresco (sarà stato 1 gr) anziché un cucchiaino di lievito secco come da ricetta e ho lasciato a lievitare un giorno intero in frigo anziché un paio d’ore fuori dal frigo. Un’ora prima della cena ho tirato l’impasto fuori dal frigo, ho formato le palline e le ho lasciate riposare coperte da un canovaccio umido. Ho infarinato la spianatoia e il mattarello e al momento di mangiare ho arroventato un padellino e di volta in volta spianavo le palline e le cuocevo nel padellino. La cosa interessante e che è uscito un pane ben cotto e molto, molto morbido! La morbidezza mi ha stupito, quando faccio le piadine mi escono dure e dopo 10 minuti sono da tirare nel muro, questi paninelli piatti invece ancora stamattina (ne sono avanzati alcuni) erano morbidissimi! E non contengono olio né strutto, solo farina, acqua e lievito! Buffo.

Fine della digressione, ecco il menù!

  • ayran (yogurt salato, da bere)
  • panini arabi piatti caldi
  • adani kebabi (polpettine di agnello), servito con:
  • peperoni grigliati
  • pasta di peperoni rossa
  • cipolle bianche al sumac
  • prezzemolo fresco
  • yogurt all’aglio
  • tantumi (striscioline di manzo al cumino), servito con:
  • cipolle bianche ed erbe
  • limoni
  • pomodori freschi
  • yogurt
  • peperoncini
  • insalata (cetrioli, pomodori, peperoni, cipolle e cipollotti)
  • tè nero e baklava al pistacchio!
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