Skip to content

Della ricchezza della diversità

aprile 23, 2015

Vivere in una città come Bruxelles, con così tante cose da fare, per una come me è una benedizione e una maledizione al tempo stesso.

Se non altro ho dei campi di interesse abbastanza definiti: circo sì, teatro che non sia in italiano no (quindi teatro no), danza ni, parchi e mercati sì, musei solo se fuori piove, musica indie sì, altra musica no.

Adesso però ho questa nuova collega di Roma, che ancora non conosco benissimo ma che mi affascina molto perché diversa da me.

Questa diversità si sta rivelando una ricchezza. Per esempio siamo andate alla mostra di Chagall, a cui non mi sarebbe mai venuto in mente di andare e che mi è piaciuta tantissimo.

Diciamo che lei mi erudisce e io ogni tanto la ricompenso con un bignè!

Facciamo una parentesi sui bignè? Questa settimana sto:
lavorando;
cercando una sala per il prossimo evento de La Vita è Belga;
preparando BLOT di Aprile;
ascoltando i Calexico appalla perché Lunedì andiamo al concerto;
preparando la casa per l’arrivo di amici questo weekend;
studiando la miriade di cose da fare a Bruxelles in vista dell’arrivo degli amici ;
studiando la miriade di cose da fare a Venezia dove io, un Orso e i Signori Sbuffoli ci trasferiremo (temporaneamente) la prossima settimana;
decidendo il menù, facendo la spesa e cucinando per un pranzo speciale e per una cena altrettanto speciale;
andando a un festival che è tipo tutti i giorni a tutte le ore;
preparando 300 torte per la festa del 25 Aprile.

Discorso bignè chiuso, il succo del discorso era: già di mio mi trovo un sacco di cose da fare, adesso la mia collega me ne sta facendo scoprire altre e io ne sono molto felice ma… mi servirebbero giornate di 58 ore!!!

L’ultima cosa che mi ha mandato è il programma di questo festival, gratuito e organizzato dal conservatorio di Bruxelles. Tanta è musica classica e tanto è teatro in francese, quindi ho pensato “Ahah, facile, ci sono poche cose che mi possono interessare!”. Erravo.

Ieri sera siamo andate a questo concerto. Io ci sono andata per un motivo semplice: si sarebbe tenuto nella sala gotica dell’hôtel de ville di Bruxelles (che è bellissimo) e mi attirava l’idea di poter vedere una sala che a cose normali non si può visitare (o magari sì e sono ignorante io?).

Ebbene mi è piaciuto tantissimo.

C’erano poche persone. La musica era suonata da un’orchestra, i musicisti erano giovani ed emozionati (si vedeva) ma bravissimi. La musica mi ha esaltato, estasiato, commosso. È stato meraviglioso!

Solo che adesso vorrei andare anche a TUTTI gli altri concerti.

3 commenti leave one →
  1. aprile 23, 2015 3:16 pm

    Calexico bomba, tra parentesi!

  2. aprile 23, 2015 3:19 pm

    PS se vai sul sito della trasmissione di radio 1 king kong e scarichi il podcast di oggi pomeriggio dovrebbero averli intervistati, e di solito li fanno anche suonare dal vivo! io lo ascolterò sul treno al ritorno!

  3. aprile 24, 2015 8:13 am

    wow, grazie!
    ma sai che immagino avresti commenticato sui calexico? hai gusti musicali simili a bram mi sa!
    a settembre suona sufjan stevens a bruxelles ma noi non ci saremo :-(

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: