Skip to content

Senza capo né coda

maggio 8, 2015

Questo post potrebbe essere quasi uguale a uno poco più sotto, con una lunga lista di cose da fare (quelle del post sotto le ho fatte tutte btw)!

Quest’anno ho esagerato. Ho prenotato un botto di viaggi e non faccio in tempo a tornare che riparto, e non basta fare la valigia e partire, c’è anche da documentarsi e organizzare (poi io sono una personcina flessibile che parte senza aver prenotato nulla, sì sì, come no…)!

Qui lo dico e qui lo nego, ma l’anno prossimo non lo voglio rifare, e Bram è d’accordo. Chissà cosa faremo l’anno prossimo??? Magari compreremo casa o magari faremo un bimbo (mi sorprenderebbe molto visto che voglia zero da entrambe le parti, buffo no?) o magari ci licenzieremo e viaggeremo o magari cambieremo paese e lavoro o magari la nostra vita resterà uguale identica ma anziché tanti viaggetti corti ne faremo solo uno lungo (temo che quest’ultima sia l’ipotesi più probabile). O magari succederà qualcosa di brutto che ci costringerà a rivedere tutti i nostri piano, ma speriamo di no!

Quando stavo male (niente di che eh, tipo l’ultimo periodo in cui convivevo a Firenze e non ero contenta ma non riuscivo ad uscirne – alla fine sono emigrata, vado per le soluzioni estreme io!) avrei voluto vedere la mia vita un anno dopo perché ero certa sarebbe stata diversa.

Adesso sto bene e sono semplicemente curiosa di quello che accadrà.

Vorrei imparare a vivere con più calma, questo è certo. Non ho ancora scritto di Venezia e sto già organizzando Amburgo e Copenaghen, ma questo non è vivere il momento!

Chissà l’anno prossimo dove si andrà? ^^

Capitolo casa: dovremmo comprare casa perché i tassi sono bassi ed è un buon momento. Ma la realtà è che non siamo molto motivati e per affrontare tutto lo sbattimento di appuntamenti e documenti bisogna esserlo. Allora abbiamo fatto così: abbiamo preso UN appuntamento per vedere UN appartamento, e sapete perché? Perché: la casa in cui abitiamo adesso, l’appartamento in vendita e anche l’agenzia sono tutti e tre nella stessa via, distanza totale 10 metri. Ma quanto saremo pigri???

Però io una cosa la so. So che quando una cosa la voglio davvero niente mi ferma. Non ho paura di infognarmi nelle situazioni, perché non sono una che resta nelle situazioni che la fanno stare male. È anche vero però che sono capace di rimanere in situazioni che mi fanno stare benino perché troppa pigra per spostarmi verso una situazione che potrebbe farmi stare meglio.

Questo post non ha capo né coda, non segue un sentiero… e lo lascio così perché direi che riflette molto bene la mia vita in questo momento!

Bon, adesso lavoro, che in pausa pranzo forse vado al mercato, Domenica viene a fare brunch da noi l’intera squadra di calcio di Bram (inronia della sorte c’è il Gay Pride e la strada in cui viviamo ne è il centro nevralgico!), sono quasi tutti inglesi e ho pianificato un menù che mette insieme gli ingredienti tipici della colazione inglese destrutturandoli in chiave italiana, eccolo qua!

Cose già pronte quando arriveranno:
Muffin banana, cioccolato e noci (su insistenza di Bram)
Panini semidolci, un po’ ripieni di affettati soft tipo prosciutto cotto, un po’ vuoti che volendo possono essere farciti con burro o marmellata
Mini pizzette di pasta sfoglia

Pre-antipasto:
Focaccia mista (bianca, rosmarino, pomodorini, cipolle)

Antipasto:
Bruschette

Primo:
Carbonara di pancetta e cime di rapa (o zucchine)

Secondi e contorni:
Pinzimonio o piccola insalata (sennò veramente sono solo proteine e carboidrati!)
Polpettine alla siciliana con carne e mandorle al sugo di pomodoro
Involtini di pollo o manzo (devo decidere) ripieni di pancetta e pecorino con salsa di funghi e cipolle
Insalata di patate dolci e fichi
Salsicce italiane e fagioli al sugo
Peperonata con le fragole (non si direbbe ma ci stanno ed è una vita che voglio provare questa ricetta, ovviamente io non le faro così carine esteticamente)

Dolce:
Mini tiramisù (classico e ai lamponi, ha insistito Bram per avere anche quello ai lamponi!)

4 commenti leave one →
  1. maggio 8, 2015 9:37 am

    E’ chiaro che il tuo menu è stato un colpo basso, in questi tempi di regimi, però tutto il resto del post io l’ho capito alla perfezione, a volte mi sento esattamente come. Io non viaggio come fai tu, perché il Nano e i suoi impegni ci legano moltissimo ed è giusto che lui abbia la priorità, ma se avessi lasciato andare il ditino sul mouse a quest’ora non ci sarebbe stato un finesettimana a casa. Mi piacerebbe poter pensare di essere dall’altra parte del mondo, il prossim’anno, davvero, sarei pronta a partire, portarmi dietro tutti e cambiare, non per sempre, ma per qualche anno sì. In azienda ho dato la mia disponibilità, e forse ho fatto una cazzata perché l’Ex ci starebbe male, ma io ho davvero bisogno di evadere, e chissà…

  2. maggio 8, 2015 12:45 pm

    Anche io quest’anno ho la sensazione di avere un po’ esagerato (beh, non quanto te, ma fatte le debite proporzioni…). Mi sono fatta prendere dall’euforia data dal fatto che per la prima volta da almeno 15 anni a questa parte non ho l’ansia di non arrivare a fine mese. Il che non fa di me una persona ricca, ma una persona molto più rilassata sì! E siccome anche per me la goduria sono i viaggi, ho avuto e ho una primavera intensissima: Abruzzo, Valtellina, Polesine e adesso Torino e poi un weekend a Amsterdam… Ma spero di continuare così, sinceramente.

  3. maggio 12, 2015 8:44 pm

    però prenotare voli in anticipo è un gran vantaggio dal punto di vista economico, sto diventando un po’ stanziale, mi bastano piccole gite, la Valtellina che vedo citata anche qui sopra – bene :D – e la vacanza annuale di 15 giorni. Nel senso sono stanca però sto molto bene anche a casa. Che vecchia!

  4. maggio 13, 2015 6:45 am

    sandra, in realtà con l’età i cambiamenti li sento anch’io. magari non tanto nel viaggiare, ma in altre piccole cose, tipo che fino a pochi anni fa facevo le 5 e che adesso preferisco 1000 volte andare a letto presto e magari alzarmi presto per andare al mercato. è normale, ma non solo normale, secondo me è cosa buona e giusta. io sono contenta di saper accettare il fatto che il mio corpo e i miei ritmi cambino e di essere capace di godermi quelli nuovi anziché rimpiangere quelli vecchi. insomma il succo era che tutti si cresce ;-) e che va bene così! :-)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: