Skip to content

Buone vacanze a chi parte e buon lavoro a chi resta!

luglio 10, 2015

Ultimo post prima di partire per le ferie, stasera sarò a Reykjavik e non vedo l’ora!

L’ultima volta che sono stata in Islanda d’Estate risale a 10 anni fa e a tal proposito ho un simpatico aneddoto con cui vi lascio.

Allora, una delle attrazioni dell’Islanda sono i puffini, simpatici uccellotti che assomigliano ai pinguini e che nidificano d’Estate (o forse in Primavera e d’Estate badano i piccini?) e se ne vanno verso metà Agosto.

Noi (io e Flanzo, che all’epoca era il mio fidanZato!) eravamo andati in Islanda verso fine Agosto e di puffini non ne avevamo visto neanche mezzo. Io però continuavo a sperarci e ogni volta che vedevo una spiaggia o un fiordo o una scogliera (e cioè praticamente sempre) scrutavo l’orizzonte alla ricerca di un becco colorato.

Ma niente.

Arriva l’ultimo giorno, stiamo guidando per tornare verso Reykjavik, in lontananza vedo l’ennesima spiaggia. Dico a Flanzo (che fra l’altro aveva un ginocchio malandato, infatti stavo guidando io): “Su quella spiaggia ci saranno sicuramente dei puffini! Andiamoci!”.

Quindi guidiamo un pezzo off road, che ora so che non si fa ma allora lo ignoravo, parcheggiamo proprio sulla spiaggia e iniziamo a camminare verso la riva.

Il problema era che questa spiaggia era enorme e NON C’ERA NIENTE. Non un albero, non un masso, non un sasso. Di conseguenza niente poteva darci il senso delle proporzioni e niente poteva farci capire quanto vicina o lontana fosse la riva. Una sensazione assurda.

Quindi noi camminavamo, camminavamo, ricordiamoci Flanzo col ginocchio malandato, e ‘sta riva non arrivava mai e non si capiva se fosse a 10 metri o a 20 kilometri!

Finché…

Caso volle che su quella spiaggia non abitassero dei simpatici e pacioccosi puffini, ma degli enormi e incazzatissimi skua artici.

Al contrario dei puffini, che già avevano copulato e cresciuto i piccini e se ne erano volati via, gli stronzi skua artici erano in pieno periodo devo occuparmi della sopravvivenza della specie se ti avvicini al mio nido ti cavo gli occhi.

E quindi ci hanno attaccato!

Hanno iniziato a volarci sopra alla testa in cerchi concentrici sempre più bassi, tipo che l’ultima volta prima che ci rinvenissimo e scappassimo a gambe levate (Flanzo col ginocchio malandato!) mi hanno strappato un capello :-O

Ecco. Per fortuna gli skua artici sono stronzi ma non scemi. Appena abbiamo fatto marcia indietro si sono posati sulla spiaggia e sono rimasti ad osservarci mentre correvamo verso la macchina. Ancora me li ricordo, fermi immobili e sfavati neri!

Stavolta però andiamo a Luglio, e quindi con un po’ di fortuna e un pochetto di esperienza in più troveremo i puffini e non gli skua.

Lascio qua il nostro itinerario (sì sono maniacale, e, il 97 è cena inclusa)! A presto!

Ice

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: