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In realtà due righe riesco a scriverle!

dicembre 10, 2015

In realtà due righe riesco a scriverle!

Allora il weekend a Londra è stato pieno, non di cose da fare ma di… cose! E cioè non abbiamo fatto tanto ma abbiamo vissuto molto.

Venerdi’ (tastiera senza accenti!) sono arrivata un paio d’ore prima del meeting e sono andata a fare un giretto a Southbank. C’era un bel sole e c’era un mercatino. Io dovevo pranzare e ho provato, per la prima volta in vita mia, gli americani Mac & Cheese (maccheroni col formaggio). Sono un mescolone di formaggio e salsa, e sapete quale sconvolgente scoperta ho fatto? Che non sanno di un c***o!!! Come sia possibile riempire un piatto di roba e al tempo stesso lasciarlo completamete insapore è una cosa che va al di là della mia comprensione. Cioè, se mangio una cosa che è chiaramente malsana (tipo le patatine fritte) lo faccio perché è saporita, no??

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Il meeting è andato bene. Il mio unico, grosso rimpianto è essermi vergognata a ordinare un hamburger a cena e aver scelto del cibo più raffinato per non fare brutta figura!

La mattinata di Sabato è iniziata con una triste esperienza. Allora mi sono fatta la doccia e non mi volevo bagnare i capelli, quindi ho azionato solo il doccino e ho fatto la doccia gobba perché non mi arrivasse l’acqua in testa (mi ero scordata la cuffia). Poi ho chiuso l’acqua, ma ho girato troppo il rubinetto e ho attivato il doccione sul soffitto che mi ha tirato una secchiata d’acqua ghiaccia in testa! :-(

Il meeting si è concluso con la colazione, e dopo libera di recuperare Bram e andare in giro!

Siamo partiti da Brixton. Zona che mi aspettavo popolare e multietnica e che si è rivelata semplicemente… hipster. Dovrei dire buuuh hipster che schifo, ma la realtà è che ci avrei passato la giornata. Dopo dieci minuti quello che sarebbe stato il problema del weekend si è rivelato nella sua interezza.

Il problema è questo: ultimamente ho cercato di risparmiare, e ci sono pure abbastanza riuscita. Su cazzatine eh, tipo il croissant la mattina o i noodles presi per pigrizia.

MA! Questo ha avuto una conseguenza inaspettata. Il fatto di aver risparmiato un po’ su cazzatine mi ha fatto sentire autorizzata a spendere un sacco di soldi in cazzatone!

Il Mostro Spendaccione, attaccandosi all’argomento di cui sopra più al fatto che di solito non faccio mai shopping, ha trovato via liberaaa!

Sono uscita da Southbank con delle decorazioni per l’albero.

Da Brixton con due sciarpe, due magliette, un pennello da barba, una candela al fico verde, una tazzina da caffè, un paio di pantaloni da clown e un coniglio.

Da Spitalfields con un altro paio di pantaloni, tre magliette a maniche lunghe e una a maniche corte, sei calici, una teiera, quattro diversi tipi di té, varie spezie e un ombrello.

Da Borough Market con un termometro da forno e uno spago per legare l’arrosto.

Da Covent Garden con un libro di cucina, un vestitino e due paia di scarpe. A mia difesa devo dire che quelle sono le mie scarpe preferite e le vendono sono a Londra e l’unico paio che avevo stava cadendo a pezzi.

Come avrete forse dedotto dal pennello da barba non era tutto per me, alcuni sono regali, ma insomma mi sono sfatta di shopping come a Bruxelles non faccio MAI e come non devo fare mai più! Devo dire che il posto in cui sono ora aiuta in tal senso, ne scrivero’ più avanti.

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Torniamo alla cronaca!

Da Brixton ci siamo spostati verso Borough Market dove avevamo appuntamento con Dan e Ari, la coppia con cui siamo stati in Islanda. Voi non li conoscete ancora, ma presto ne sentirete parlare perché, come i più attenti si ricorderanno, sto lavorando alle cronache islandesi (data di pubblicazione prevista: Gennaio 2016)!

Rivederli è stato bello, bello, bello. Con loro non abbiamo bisogno di nulla se non di una birra e quattro chiacchiere. E questo abbiamo avuto: ci siamo infilati in un pub e siamo stati li’ a ridere e chiacchierare un sacco di tempo, e non importa se l’hamburger era cattivo, e non importa se mancavano solo tre ore al nostro prossimo pasto, fare piani tutti insieme per aprire una panetteria internazionale a Cardiff non ha prezzo!! Quanto vorrei che vivessimo tutti nella stessa città, e chissà che un giorno non succeda?

Dopo Borough abbiamo fatto un giretto alla Tate Modern e poi ci siamo separati. Io e Bram dovevamo ancora tornare all’albergo del meeting e spostare le valigie all’ostello che avevo prenotato per le due notti restanti. Questo abbiamo fatto, con una bella litigata nel mezzo che quella non manca mai, e poi ci siamo ritrovati con Dan e Ari per cena. Ci ha raggiunto anche il loro amico Rafael e abbiamo cenato a The Grain Store, un po’ caro ma buono. Dopo cena di nuovo pub e chiacchiere, Rafael pure mi è piaciuto un sacco, il pub era super accogliente e per me è stata una serata bellissima!!! Ho imparato tante cose on how to egg best, ma di questo leggerete nelle cronache islandesi, non anticipo nulla qua.

La Domenica è iniziata con una grossa botta di culo: siamo passati davanti a Ottolenghi e non c’era nessuno e siamo riusciti a fare brunch li’ (di solito bisogna prenotare con mesi di anticipo)! Poi Spitalfields e Covent Garden, e saremmo pure voluti andare a pranzo a Richmond per ribeccare Dan e Ari ma non ce l’abbiamo fatta.

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Siamo andati a cena dai miei amici Antonio e Genny invece, ma prima abbiamo fatto un aperitivo infinito da Polpo. Eravamo partiti per un bicchiere di vino, poi sono diventati due, poi sono arrivate delle polpette, poi una pizzetta mortadella gorgonzola e radicchio, poi una degustazione di vini… ma quanto era che non si faceva una serata cosi’? E io sono arrivata a cena già briaa. La cena pure è stata carina, è stato bello vedere Antonio e Genny.

E Lunedi’? Lunedi’ sveglia alle 5 per prendere il treno delle 6 per andare diretti in ufficio (io con tutte le buste dello shopping). Ero un po’ spaventata all’idea di andare in giro per Londra a piedi con le valigie a quell’ora, ma l’ostello era letteralmente a 5 minuti a piedi da St. Pancras e la via già incredibilmente animata! Quindi tutto bene.

E adesso?

Adesso sono a Baveno, ridente paesino fantasma sul lago Maggiore dove ho trovato solo un’edicola (ma Limes non lo tengono e Sale&Pepe e Internazionale erano finiti) e una cartoleria/tabacchi. Non un’anima in giro, forno alle 18 già chiuso, varie agenzie immobiliari chiuse pure quelle. In compenso ho contato 6 parrucchieri, tutti aperti.

Non mi sono fatta i capelli, mi sono comprata un tramezzino e un paio di pantofole e ho proclamato serata SPA… in camera mia!

Domani a fine meeting vado in Alto Adige pero’, e passo il weekend li’ dal mio amico Tartafede. Non vedo l’ora!

4 commenti leave one →
  1. dicembre 10, 2015 6:40 pm

    Ma a Londra, sotto Natale lo shoppping cazzatone è d’obbligo. Io comprai un porta uovo alla coque a forma di guardia della Regina, con tanto di cappuccio peloso. Per dire. Miii quante cose buone, e figate di posti, però a Milano su questo non ci si può lamentare davvero. Enjoy lago Maggiore, che tutto sommato è moooolto bello, ma magari non ora che c’è sto tempo lupesco e la nebbia quest’anno ci sta dando dentro alla grandissima. Il coniglio è adorabile. Un super bacione

  2. Nilde permalink
    dicembre 11, 2015 12:00 pm

    Brava girolona, come ti invidio! Ma alla mia età e con un marito che mi tradisce con le biciclette e non ama troppo fare viaggi lunghi, devo patteggiare solo un viaggio o due all’anno. Va beh. Ciao bella. Nilde

  3. dicembre 11, 2015 8:18 pm

    Però io ero curiosa di vedere anche le scarpe :) Il Nano vorrebbe tanto andare a Londra, ma non riusciamo mai a incastrarci, ora che era fermo col calcio per il ginocchio avrebbe potuto lui ma ero incasinata io col lavoro, e a fine gennaio, quando vorrei partire, lui (speriamo) sarà rientrato e figuriamoci se vuol saltare!

  4. dicembre 14, 2015 1:16 pm

    @ sandra: il lago era bellissimo, solo il paese era un poco deserto!

    @ nilde: ma infatti secondo me tu dovresti venire con la mia mamma! :-)

    @ cri: metterò foto scarpe! londra è fattibilissima anche in treno se mai verrete a bruxelles, il problema però è che per trovare i biglietti a un prezzo decente bisogna prenotare con tanto anticipo… vi costa meno in aereo da pisa mi sa! spero che riuscirete ad andare, è così bella..!

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