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Post senza capo né coda!

ottobre 20, 2016

AAAHHH finalmente alla scrivania! Slightly hectic start of the day ^^

È arrivato il freddo. Cioè prima faceva fresco da Autunno, ora proprio freddo da Inverno. Ed è arrivato all’improvviso, tipo ieri alle 14, a metà giornata, così!

Stamattina quando è suonata la sveglia alle 7 volevo mori’. Mi sono avvolta nelle coperte e ho pensato aspetto 5 minuti, ma poi ho avuto paura di riaddormentarmi e allora ho rimesso la sveglia alle 7:25. Alzarsi è stata dura lo stesso, e in più mi sono dovuta mettere le pantofole DURE.

La storia delle pantofole dure è questa.
Sono un po’ stanchina in questi giorni. Fra lavoro, corso di vietnamita e organizzazione del viaggio con annessi e connessi è un periodo molto molto frenetico.
In più il 7 era il compleanno di Bram, e si era deciso di non farci regali per risparmiare. Ma non fargli proprio nulla nulla mi dispiaceva, e allora da quando siamo rientrati da Lisbona gli faccio trovare ogni mattina la colazione pronta, con le lucine (di Natale) e un bigliettino.
Questo comporta che io mi alzi prima di lui, e insomma questo + quanto sopra = la sera sono stanca.
Ieri sono tornata dal lavoro + corso e ho pensato mi prendo una pausa, e mi sono versata una birra. Poi però io le pause non le so fare, e allora mi sono messa a svuotare la lavastoviglie, e mettendo le cose sul tavolo ho urtato il bicchiere di birra che si è andato a spaccare in mille pezzi di vetro sul pavimento.
E questa era la storia del perché devo usare le pantofole dure!

Insomma stamani alla fine mi sono alzata alle 7:25, e dovevo uscire di casa alle 8 al massimo. Sono uscita dalla camera in cui dormo con Bram e sono entrata nella camera degli ospiti in cui tengo i vestiti, non per prendere i vestiti ma per prendere la carta da regalo per incartare il regalinocheavevocompratoperBramcomepartedellabirthdayweek (una scatolina di liquerizie!), vabbè divago, insomma sono entrata e ho notato con orrore che il piumino era sparito, e i vestiti che butto sul letto quando rientro non erano dunque sul piumino bensì sul coprimaterasso.
Ho avuto un moto d’orrore e poi ho sorriso.
Il moto d’orrore l’ho avuto perché uno degli insegnamenti principe della mia mamma è sempre stato non si mettono i vestiti nel letto, che lì si dorme col pigiama pulito! Ricapitolando: sul letto (sopra la coperta) sì; nel letto (sotto la coperta) no.
Poi ho sorriso perché ho pensato al concetto della mia mamma di pigiama, e al mio. Io in pigiama scendo in cucina, faccio colazione, mi butto sul divano a guardare un film, nel weekend a volte ci passo la giornata, se mi va ci vado anche a comprare le paste. Credo che il mio pigiama non si possa propriamente definire pulito nel senso che intende la mia mamma.
Eppure l’insegnamento materno è talmente radicato che ho comunque cazziato Bram per avere messo i vestiti sotto la coperta (che non c’era) anziché sopra!

Continuando il racconto della mattinata, poi sono scesa giù e ho visto il piumino mancante appallottolato sul divano. E lì ho capito: qualcuno si era messo a guardare la TV sul divano e aveva avuto freddo! Ve l’ho detto che è arrivato l’Inverno.

Sono entrata in cucina, ho incartato la liquerizia, ho messo su il caffè, ho acceso le lucine e ho preparato la colazione per Bram. Cambia ogni giorno: stamattina c’erano una pera sbucciata e tagliata a fettine, del succo di mela e due toast con l’avocado tagliato a fette condito con l’olio e un sale agli agrumi e decorato con semi di canapa, peperoncino dolce e semi di papavero.

img_20161020_084840

Poi mi sono messa a fare il disegnino, e approfittando del fatto che Bram dormiva sempre mi sono fatta un po’ prendere la mano. La qualità dei disegnini cambia: ieri non avevo tempo e ho disegnato mezza Piccolina vestita di lamponi (la colazione di ieri era un pane dolce con lamponi e banane) che non diceva niente; stamattina 5 Piccoline, davanti e dietro, che recitavano una poesiola per Bram.

Insomma ho decorato l’avocado, ho fatto il disegnino, e poi erano le 8:10, e io sarei dovuta uscire alle 8… e ero come appena sveglia, in pigiama e non lavata!
Ho pensato OK non mi lavo. Mi tiro un maglione sul pigiama e vado al lavoro così.
Poi però ho anche pensato ma poi stasera non me lo posso rimettere (suina sì, ma non fino a quel punto).
Allora alla fine ho solo saltato la doccia ma mi sono comunque lavataidentielafacciaeleascelle velocissimamente e ho detto a Bram svegliatichetisifreddailcaffè (che egoisticamente avevo fatto come prima cosa perché lo volevo io) e poi ho corso corso corso fino alla metro, e quando sono entrata nella stazione la metro era lì con le porte aperte apparentemente in procinto di partire e mi ci sono lanciata con un balzo felino, e poi mi sono accorta che la metro aveva un problema ed era lì ferma da mezz’ora e tutti mi guardavano come se fossi scema.

2 commenti leave one →
  1. ava permalink
    ottobre 20, 2016 11:57 am

    carina la tua giornata frenetica, ma la tagliata per colazione…di cos’era?

  2. ottobre 20, 2016 12:00 pm

    la pera! la pera era stata tagliata a fettine! ma non ti fa ridere che il tuo insegnamento sui vestiti sul letto sia così radicato nel mio cervello da venire applicato anche quando non ha alcun senso? :-D

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