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In diretta da Reykjavik

novembre 4, 2016

Sto preparando un post con foto e tutto sui 2 giorni in cui siamo stati in giro per cascate, ma ci vorrà un po’ perché riesca a pubblicarlo. Allora intanto un paio di piccoli aneddoti che non necessitano di foto.

Partiamo dall’ultimo in ordine cronologico, che sono ancora un pochino traumatizzata e almeno la butto fuori. Stamattina è esplosa la caffettiera! Ha fatto un botto fragoroso ed è saltata in aria staccando la cappa che è collassata sui fornelli. L’avevo controllata poco prima e il caffè era parzialmente salito, non so cosa sia successo e non voglio pensare a cosa sarebbe successo se fosse saltata in aria proprio mentre la stavo controllando!
Sdrammatizzando con qualcosa di divertente, nella confusione che è seguita non mi sono resa immediatamente resa conto della corretta sequenza degli avvenimenti e sono corsa a svegliare Bram urlando VIENI PRESTO È ESPLOSA LA CUCINA!

Il festival è iniziato. È uno spettacolo come sempre e ce lo stiamo godendo tantissimo. Siamo a 27 concerti, di tutti i tipi e in tutti i posti, in 2 giorni. Andiamo in su e in giù dalla mattina alla sera e non mangiamo (mi sto nutrendo di hot dog e ciambelle fritte al cioccolato!).
E oggi è pure una giornata spettacolare!

img_20161104_150240

Il primo giorno abbiamo salvato una ragazzetta che era rimasta chiusa in bagno e stava avendo un attacco di panico. Io ci discorrevo mentre Bram chiamava la security. Poi la security è arrivata e con una spallata ha divelto la porta. Scena da film!

Il secondo giorno siamo andati al concerto di Gangly, una band che ci piace molto. La loro canzone più famosa si chiama “Fuck with someone else” ed è dolcissima. Beh, non gliel’hanno fatta suonare perché il concerto andava in onda in diretta su una radio americana e la canzone contiene (ovviamente) la parola fuck!

Il terzo giorno è oggi e per ora l’avvenimento più rilevante è l’esplosione della caffettiera.

È tutto per ora! Baci a tutti!

8 commenti leave one →
  1. novembre 4, 2016 8:00 pm

    Ma una foto della caffettiera esplosa la metterai, vero?

  2. novembre 5, 2016 8:44 am

    Da bambina esplose la pentola a pressione, minestrone sul soffitto appena imbiancato: una bomba e sì se sei lì credo che il danno può essere notevole, alla fine sono delle bombe.
    Sono rimasta chiusa in bagno due volte: una in un ristorante e una al cinema (in questo caso la mia preoccupazione era che cominciasse il film).
    Che bella foto! Tutto a posto con lo stomaco con quella dieta ehm monotematica?
    Stavo pensando, ma quando farete il viaggione non è che chiudi il blog, no? Noooooo.
    Enjoy! bacione

  3. violaemi permalink
    novembre 5, 2016 10:15 am

    Una volta anche a me è esplosa la caffetteria! Quando ancora vivevo con i miei, tanti anni fa. Mi ricordo che il rito del caffè prevedeva operazioni ben precise anche per evitare il rischio di esplosione: livello dell’acqua corretto, non pressare troppo il caffè, stringerla il giusto. Io non bevo caffè quindi il problema non si pone più anche perché da anni uso la macchinetta quella con le cialde (della Nespresso, varietà Arpeggio). Però non uso la pentola a pressione perché un po’ la temo…però il concetto di questo tipo di preparazione mi piace.

  4. novembre 5, 2016 11:56 am

    @ fuliggine: non ce l’ho! ho solo la foto della cucina, la caffettiera non si vede perché era incastrata tra cappa e fornelli, tranne il filtro che era finito nel lavandino. te l’ho mandata su direct.

    @ sandra: nooooo, ma come, anche la pentola a pressione può esplodere?? sull’alimentazione, cerco di compensare con frutta, yogurt e caffellatte caldo almeno a colazione (ci siamo capite credo!). e per il blog durante il viaggione, ci proverò! ultima cosa, stamattina mi sono svegliata un po’ tristolina (boh?) e allora sono andata a leggere il tuo blog e mi ha tirato su! ^^

    @violaemi ciao! la pentola a pressione io vorrei tanto usarla, ma non la uso perché, appunto, mi terrorizza. eppure la mia mamma la usa sempre… certo che quanto a esplosioni in questo blog non scherziamo, 2 caffettiere e 1 pentola a pressione in 4! ieri poi ho letto un po’ in qua e in là nel tentativo di capire cosa fosse successo e credo di aver capito che, nonostante solitamente si pensi, il livello dell’acqua non c’entra, sembrerebbe entrarci piuttosto la manutenzione della macchinetta. boh! infine, la macchinetta nespresso io ce l’ho al lavoro, ma non la uso quasi mai perché 1. ho letto che le cialde inquinano, e 2. il caffè non esce abbastanza caldo e se non lo bevo in fretta si diaccia. te ti ci trovi bene?

  5. novembre 6, 2016 12:37 pm

    Che il mio blog faccia risollevare il morale mi garba assai. Oggi ho pubblicato una gran bella foto dell’Orso lasciamelo dire.

  6. novembre 6, 2016 12:45 pm

    💙

  7. violaemi permalink
    novembre 6, 2016 7:56 pm

    Sì, credo che lo scoppio della macchinetta del caffè sia dovuto a problemi di filettatura e di sfiati ma a quei tempi non si sapeva, si dava retta al sentito dire e non c’era San Google. :D Come dicevo io non prendo il caffè ma sono tantissimi anni (credo almeno 10) che uso le macchinette della Nespresso. Ne avevo comprata una di quelle piccole compatte da regalare a mia mamma che detesta avere cose sul piano della cucina (per lei qualsiasi cosa è di ingombro e basta, anche gli elettrodomestici non sono utili perché occupano spazio). Quando l’ha provata se ne è innamorata, piccola e con un caffè ottimo (fra i vari in dotazione l’Arpeggio ha vinto alla grande e rimane quello preferito da tutti). Da lì l’ho presa per l’ufficio, per le zie, per gli amici. Insomma spacciatrice di macchinette Nespresso. :D Vari clienti, dopo aver bevuto il caffè in ufficio l’hanno comprata! Per la temperatura del caffè forse dipende anche dal tipo di macchinetta, credo ce ne siano di varie potenze. Inoltre, io, per casa, ne avevo comprata una un po’ più grande che faceva anche la schiuma per il latte e aveva il piano superiore, che serviva da appoggio per le tazzine, riscaldante. Le cialde inquinano se vengono buttate intere e quindi nella raccolta indifferenziata. Volendo si possono aprire, svuotare dal caffè e sciacquare: residui di caffè nell’umido, involucro nell’alluminio.

  8. novembre 9, 2016 9:35 am

    wow ma che spiegazione elaborata! GRAZIE!

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