Skip to content

Vietnam. Primissime impressioni su Hoi An (magia)!

gennaio 26, 2017

Siamo arrivati ad Hoi An dopo un lungo viaggio.
Partiti alle 20:30, alle 4:30 del mattino eravamo a Danang.
I taxisti ci hanno circondato, sostenendo che non ci fossero autobus e che dovessimo per forza andare con loro. Non li abbiamo creduti (o meglio, Bram non li ha creduti, io c’ero cascata come una pera!) e dopo un po’ l’autobus è arrivato.
A Hoi An siamo arrivati presto, verso le 6 del mattino. Pioveva.
Di nuovo siamo stati circondati dai tassisti, dagli xe ôm stavolta, i tassisti di motocicletta.
Alle 6 il Vietnam è già vivo e attivo. Intorno a noi tanti tavoli rossi con le seggioline intorno, all’aperto sotto a un tendone. Ci siamo fatti tentare da un caffè. Seduti con i vietnamiti, siamo stati un po’ lì a riposarci, bere il caffè ed osservare la vita intorno a noi.
È stato un momento di calma, e di pura poesia.

IMG_20170126_104319_584.jpg

Di Hoi An ancora non ho molto da dire, ci siamo da poco.
È bellissima, dal punto di vista architettonico probabilmente la città più bella in cui siamo stati fino ad ora, e proprio per questo anche la più turistica.
Negozi di souvenir spuntano come funghi, un angolino senza turisti ancora non l’abbiamo trovato (ma non abbiamo cercato bene).
È su un fiume ed è la città delle lanterne.

img-20170126-wa0016

img-20170126-wa0018

img-20170126-wa0024

Ho da dire, tuttavia, sui nostri ospiti.
Persone più gentili ed ospitali non le riesco a immaginare.
Ieri sera hanno organizzato una cena qui, per Tết, invitando anche gli ospiti della casa.
Hanno cucinato loro. E come da migliore tradizione, molto si è mangiato e molto si è bevuto.
E si è fatto tardi a cantare, con la chitarra, e con il vietnamita che accompagnato dalle note da aspro diventa la lingua più dolce e romantica del mondo.

È stato un incanto. E ancora una volta io non lo so che cosa ho fatto per meritarmi questo.
Ma ancora una volta mi sento incredibilmente, incommensurabilmente fortunata.

img-20170126-wa0034

Per chi ci volesse vedere ubriachelli e canterini, pitoli video qui e qui:
*https://youtu.be/ZcGiloxgCag*
*https://youtu.be/KAmhxXCW03c*

Annunci
3 commenti leave one →
  1. gennaio 26, 2017 9:27 am

    Io credo che semplicemnte tu abbia lavorato al tuo sogno rendendolo un vero progetto (i sogni hanno poco senso se non ci si lavora, tipo attendere il classico principe azzurro sul cavallo, piuttosto che costruire un rapporto bello e solido con chi merita il nostro amore) e ora lo stai realizzando. Stop. Poi magari c’è stata la fortuna di ottenere il sabbatico, ma se non l’avessi chiesto nulla sarebbe successo.
    Queste foto danno l’idea del Vietnam nell’immaginario collettivo credo. Buon proseguimento, un forte abbraccio

  2. gennaio 27, 2017 12:44 am

    Grazie Sandra! Proseguimento chissà dove? Ci scadono i visti il 7 e ancora non abbiamo deciso dove andare dopo. Baci!!

  3. Anonimo permalink
    gennaio 30, 2017 11:04 am

    Sandra è molto saggia, condivido in pieno: Se non ci si dà da fare, è difficile che cada la manna dal cielo! (Soprattutto alle nostre latitudini). Ciao Francy. Baci. Nilde

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: