Skip to content

In Perù fra ceviche, pinguini e lama inaspettati!

maggio 1, 2017

Giovedì 27 Aprile (scritto il 28)

Siamo atterrati a Lima dopo un volo di 4 ore che tutti credevamo sarebbe stato di 2. Ma quanto siamo scemi, tutti e tre, che non abbiamo tenuto conto del fuso?

Per andare dall’aeroporto al centro abbiamo preso un Uber. In Argentina Uber non è visto bene dai taxisti e non sapevamo bene come fosse la situazione in Perù. Siccome mentre aspettavamo l’Uber eravamo circondati da taxisti, quando il tizio è arrivato ho pensato fosse saggio fare finta che fosse un vecchio amico che non vedevamo da tempo e gli sono saltata addosso strillando “Hooola Ivan, cuanto tiempo! Como estas??”. Ma Ivan anziché stare al gioco mi ha allontanato un po’ schifato. Bram e KOK stanno ancora ridendo!

Siamo arrivati in albergo verso le 19, e dopo un’intera giornata di viaggio non è che proprio profumassimo. Piccola scenetta esplicativa: KOK, che ha il raffreddore e da giorni non percepisce alcun odore, ha notato quello dei miei piedini. Avevo addosso gli stivali di gomma dalla mattina!

Erano, dicevamo, le 19, e avevamo la sveglia puntata sulle 2 del mattino per un’escursione che avremmo fatto oggi (adesso che scrivo l’abbiamo già fatta). E avevamo anche fame. Ma per ovvi motivi non volevamo far tardi. Potrete dunque immaginare la nostra delizia quando abbiamo scoperto esserci un ristorante super raccomandato sia su TripAdvisor sia dal nostro albergo proprio dietro l’angolo!

Siamo andati a cena lì e non ce ne siamo pentiti. Posto semplice, accoglienza super calorosa, cibo buono, che chiedere di più?

KOK e Bram si sono divisi un ceviche e un piattino di polpo marinato servito con fettine di pane, pomodoro e avocado. L’idea era quella di creare dei crostini con fettina di pomodoro, fettina di avocado e fettina di polpo. KOK e Bram erano entusiasti, io ho assaggiato il polpo e l’ho trovato un po’ gommoso, preferisco quello che cucino io che viene morbidissimo! Ma tanto doveva piacere a loro! Io invece ho preso un risotto ai frutti di mare che non era male.

IMG-20170428-WA0002

Ma la cosa più buona di tutte sapete qual era? Il pisco sour ! Che rese la serata più gioiosa, e allegra anzichéno. Era delizioso!

INFO

Il ristorante in cui abbiamo cenato si chiama Costazul Seafood.

Venerdì 28 Aprile

E dunque stamattina ci siamo alzati alle 2. Alle 3:30 eravamo sull’autobus, alle 7 eravamo a Paracas.

Il viaggio in autobus mi è piaciuto tantissimo!
Sia perché l’autobus era fantastico, con larghe poltrone reclinabili, copertina e cuscino, televisione personale e ci hanno pure dato la colazione: caffè, muffin e panino!
Sia perché una volta fattosi giorno ho avuto la possibilità di guardare fuori dal finestrino.

Fino ad ora in Sudamerica avevamo visto solo città: Buenos Aires, Valparaiso e un pochino di Lima. Il tragitto fatto in autobus ci ha permesso di vedere per la prima volta l’entroterra di un paese sudamericano.

Cosa ho visto? Ho visto tanto, tantissimo deserto, con baracche e ogni tanto lunghissimi muri sparsi in qua e in là. Le baracche erano proprio baracche, e oltretutto in mezzo al nulla, e non pensavo fossero abitate. Ma poi ho iniziato a scorgere dei panni stesi fuori da una, un’antenna sul tetto di un’altra, l’insegna di un ristorante davanti a una terza… Una addirittura aveva un cartello che diceva ASSOCIAZIONE… Ma ve la immaginate, una baracca isolata nel mezzo del deserto che è la sede di un’associazione? Du’ palle dover andare tutte le volte fin lì.
Che poi non so se è davvero deserto eh. Magari è solo polvere. Montagne e montagne, kilometri e kilometri di polvere. Io una cosa così non l’avevo vista mai.
La cosa che forse mi ha colpito di più è il fatto che quasi tutti gli edifici fossero incompiuti. Questo anche nella periferia di Lima. Credo del tipo “Intanto faccio un piano e poi quando avrò un po’ di soldi aggiungerò quello dopo”!

Non siamo andati fino a Paracas per vedere il deserto. Ci siamo andati per fare, in barca, il tour delle isole Ballestas. Che è stato molto bellino (a parte l’odore di guano)! Abbiamo visto un sacco di pellicani, cormorani, avvoltoi, leoni marini, e anche e soprattutto: pinguini!!
Quelli piccolini peruviani! Che camminavano goffamente come tutti i pinguini fanno (anche PLP), ma io dal vivo non li avevo mai visti, solo nei documentari! Buffi e tenerissimi!
Anche i pellicani mi sono piaciuti molto. Certi beccacci lunghi!
E anche i cormorani, e pure gli avvoltoi nonostante la loro triste fama (e sono spennacchiati davvero!).
E i leoni marini? Beh, sì, pure loro. Li avevo già visti in Cile ma più lontani, questi invece erano proprio vicini. E avevano anche dei piccoli!

IMG-20170428-WA0011

IMG-20170428-WA0014

20170429_160505

IMG-20170428-WA0017

IMG-20170428-WA0020

IMG-20170428-WA0022

IMG-20170428-WA0023

IMG-20170428-WA0025

IMG-20170428-WA0026

20170429_160902

Finito il tour abbiamo fatto un giretto per Paracas e ci siamo abbuffati di paninelli deliziosi al prezzo più basso mai visto: 30 centesimi l’uno! Stavano in un grosso contenitore e ce n’erano di tutti i tipi: con uova e patate, con la frittata, con uno strano tubero locale che non siamo riusciti a individuare e con l’avocado. Avocado e basta, nessuna salsa nessun condimento, ma così buono e fresco..! C’è stato un piccolo qui pro quo quando per errore anziché chiedere un paninello ripieno di palta (avocado) ne ho chiesto uno ripieno di plata (soldi!). Poi siamo andati a prendere un caffè in un posto scrauso sul porto, e all’ultimo momento KOK ha cambiato idea e ha preso un succo. Allora. A lui è arrivato un trionfo di frutti tropicali freschi frullati. A me una tazza d’acqua bollente accompagnata da un barattolo di Nescafé in polvere, decaffeinato per giunta. Ingiustizia!!

Il viaggio di ritorno è stato mmmeh. C’era traffico ed è durato 5 ore, all’andata ce ne avevamo messe solo 3 e mezzo!

Siamo arrivati a Lima abbastanza stanchi e siamo andati all’ostello per riposarci e fare una doccia. Ne siamo riemersi solo per andare a cena.

Per cena avevamo prenotato un ristorante che partecipava alla Lima Food Week, e non è stato male per niente. Trattavasi di cucina nikkei, e cioè un misto fra cucina peruviana e giapponese. Carne per me, pesce per Bram e KOK, pisco per tutti!

INFO

Abbiamo viaggiato con la compagnia di autobus Cruz del Sur. Se si scarica l’app e si comprano i biglietti un po’ in anticipo si risparmia.
Abbiamo visitato le Ballestas con Paracas Overland. Le agenzie che ti portano con la barca sono parecchie e non credo ci sia una gran differenza. Il vantaggio dell’organizzarci in anticipo con loro è stato semplicemente che sono venuti a prenderci alla stazione degli autobus e ci hanno riportato.
Abbiamo cenato da Ache Restaurante. Ci è piaciuto!

Sabato 29 Aprile

Lima è brutta. Mi dispiace dirlo, ma tolta qualche piazza e qualche monumento Lima è proprio brutta. Ed è pure la città più trafficata che io abbia mai visto. E vi ricordo che veniamo dall’Asia!

A Lima avevamo un giorno solo e fra tour guidato e tour fai da te abbiamo optato, con mia grande gioia, per il secondo.

Siamo partiti da plaza San Martin. In plaza San Martin c’erano un po’ di edifici interessanti e al centro una statua che merita di essere menzionata per il motivo che segue. Allora, la statua è di San Martin e intorno ci sono altre statue, fra cui quella di Madre Patria. All’artigiano che realizzò quest’ultima venne chiesto di adornare la figura femminile di una corona di llama, fiamma. L’artigiano, però, doveva essere un po’ duro d’orecchi. Perché l’imponente signora sfoggia con fierezza sulla testa un piccolo, inaspettato, delizioso… lama!

In plaza de Armas siamo stati intervistati da due studenti dell’università di Lima, abbiamo assistito alla cerimonia del cambio della guardia e abbiamo visto degli edifici belli di cui uno con balconi in stile moresco, che fa un po’ strano trovarlo in Sud America ma se si pensa alla dominazione spagnola così strano poi non è.

Dell’iglesia di Santo Domingo abbiamo visitato il convento, con due chiostri magnifici e una torre su cui non ci siamo arrampicati perché avevamo fame!

A pranzo… bah, eravamo in zona turistica, e per non rischiare una fregatura siamo andati in un posto raccomandato dalla Lonely Planet. Non mi è piaciuto per niente. Mezz’ora per avere un panino, cibo niente di che, prezzi più alti della media e di parecchio! Trulli noi.

Siamo usciti dal pranzo che erano quasi le 15. Dovevamo essere all’aeroporto per le 17 e passare dall’ostello a recuperare i bagagli prima, e tutto questo nel traffico insensato di Lima. Non avevamo tempo di finire il giro che avevamo programmato, siamo solo andati sul fiume e poi al mercato.

Il mercato ci è piaciuto tantissimo! Era un’esplosione di colori, rumori, profumi e puzze, sicuramente sapori, e brulicava di vita! Col senno di poi avremmo dovuto mangiare lì! Trulli due volte!!

Abbiamo fatto un giro e poi siamo usciti per cercare un taxi. Ma il traffico era congestionato. Abbiamo camminato e camminato nelle vie intorno al mercato, ed erano piene di gente e mi sembrava di essere in un film, sapete in una di quelle scene in cui il personaggio cammina e intorno a lui le immagini cambiano velocemente, ora una donna vende del mais, ora due bambini litigano, ora un uomo ride, e così via, in un uragano di immagini e suoni che continuano a modificarsi? È stato un po’ frastornante ma bello!

Alla fine il taxi l’abbiamo trovato. E così abbiamo preso l’aereo e siamo venuti ad Arequipa, dove ci troviamo ora. Ma questa è un’altra storia, e bisognerà raccontarla un’altra volta!

INFO

A pranzo siamo stati da T’anta. Non ci andate!
A Lima siamo stati all’Inti killa hostel, nel quartiere di Miraflores. Non era economicissimo ma lo raccomanderei caldamente. Quando siamo andati a fare il tour delle Ballestas siamo usciti alle 2 del mattino e ci hanno fatto trovare un sacchettino con un paninello e una banana. Ho scritto una cartolina ma non ho fatto in tempo a comprare il francobollo e l’hanno presa in consegna loro e affrancata e imbucata senza farmi pagare niente, neanche il francobollo!

Annunci
2 commenti leave one →
  1. maggio 1, 2017 9:27 am

    Che bello! Mi stai facendo rivivere un viaggio che ho fatto 3 anni fa e che mi è piaciuto tantissimo. Buono il ceviche, ma il pisco sour non ha rivali ;-) Ti seguo sempre con piacere!

  2. maggio 5, 2017 2:53 pm

    Ehy ciao Raf! Scusa il ritardo nella risposta, come probabilmente saprai in Perù non è facile avere WiFi. Ti confesso una cosa di cui mi vergogno un po’. Ci sono un po’ di persone che chiaramente non leggono il mio blog e mettono solo un like ogni tanto, credo per farsi pubblicità. Credo eh. Magari sbaglio. Cmq, avevo pensato che tu fossi fra queste!! Scusa!! Adesso che ho capito che sei una persona vera sono passata da te… e mi si è aperto un mondo! Appena riesco mi guardo il tuo blog con calma! Ciao e grazie per il commento (e scusa ancora)!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...